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MISE: il bilancio del mandato di Calenda

Il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha predisposto un documento sul bilancio delle politiche realizzate nel corso del suo mandato (maggio 2016-maggio 2018).Il documento, molto corposo e dettagliato, analizza le attività condotte nel campo della politica industriale, dell’energia, delle telecomunicazioni, del Piano Straordinario per il Made in Italy, si sofferma sulle iniziative legislative e di sistema e infine contiene un approfondimento sulle maggiori crisi d’impresa in corso.

Calenda con questo documento ha voluto fornire al suo successore un quadro chiaro, ordinato, dettagliato e approfondito di quanto è stato fatto e di quanto deve essere ancora concluso. L’obiettivo è quello di portare a compimento le politiche avviate in questi due anni in un’ottica di continuità e per il bene del Paese. 

Scarica il documento 

Bilancio mandato Calenda (maggio 2018)

 

Di seguito i temi contenuti nel Documento con evidenziate le future azioni da intraprendere. 

GOVERNANCE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (MISE) 

  • Registro per la trasparenza
  • Residui passivi perenti
  • Revisione gestione procedure di nomina nella Amministrazione Straordinaria e disciplina dei relativi compensi  

POLITICA INDUSTRIALE 

  • Impresa 4.0 (necessario continuare a presidiare i tavoli internazionali per garantire possibili ritorni positivi per le imprese italiane e monitorare i risultati quantitativi ottenuti dalle misure, confrontarsi con i membri della Cabina di Regia e redigere congiuntamente le azioni e le misure da presentare nella prossima Legge di Bilancio)
  • Incentivi
  • Space Economy
  • Interventi a favore del settore aeronautico
  • Agroindustria e misure per la tutela del consumatore (etichettatura)
  • Automotive
  • Crisi aziendali (tavoli di crisi attualmente in corso: 74)
  • Aree di crisi complessa (Frosinone, Portovesme e Porto Torres, Savona, Terni-Narni, Venezia-Porto Marghera e Poli industriali di Acerra–Marcianise, Airola e Battipaglia–Solofra), non complessa e sisma centro Italia 
  • nvitalia

ENERGIA 

  • Strategia Energetica Nazionale (SEN) e Piano Clima Energia (CEP)
  • Nucleare: Deposito nazionale per lo smaltimento e Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) e trasporto del combustibile (occorre dare urgentemente una conclusione ai processi in corso relativi all’approvazione del Programma nazionale, alla pubblicazione della CNAPI e all’avvio della relativa consultazione)
  • Efficienza energetica: certificati bianchi (sarà condotta una fase di monitoraggio per verificare l’efficacia delle misure introdotte), ecobonus (occorre completare l’acquisizione dei concerti MEF e MIT sul DM requisiti di accesso), Programma di riqualificazione energetica delle pubbliche amministrazioni centrali (Prepac) (si dovrà proseguire con ulteriori bandi, per dare continuità al meccanismo), Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (necessario accelerare i tempi di stipula della Convenzione tra MISE ed Invitalia e di approvazione delle regole applicative) ed illuminazione pubblica (sostenere l’emanazione del decreto del Presidente del Consiglio sulle modalità attuative per la realizzazione degli interventi da parte degli enti locali)
  • Capacity market (la disciplina finale sarà sottoposta a breve all’approvazione del Ministro per l’approvazione, sentita l’ARERA)
  • Superamento della maggior tutela nei mercati retail (l’obiettivo è quello di stimolarne la partecipazione attraverso condizioni che promuovano l’uscita volontaria dai regimi di tutela e individuare possibili meccanismi di gestione dei clienti che non dovessero esercitare la scelta del fornitore sul mercato)
  • Riforma del bonus elettrico e gas (tra gli aspetti di riforma ancora aperti il tema delle procedure automatiche di erogazione e il riconoscimento del beneficio. E’ stata poi avviata una cooperazione tra gli uffici del MISE e del Ministero del lavoro, insieme ad ARERA e all’INPS, per coordinare l’attuazione delle procedure automatiche di erogazione del bonus sociale per la quale è previsto un decreto MISE/LAVORO)
  • Integrazione del sistema elettrico (veicoli elettrici) (ad istruttoria più avanzata, si prevede un confronto con ARERA, Terna e gli operatori interessati)
  • Fonti rinnovabili (DM FER 1 e DM FER 2, decreto isole minori, controlli del GSE e concessioni di grande derivazione idroelettrica) 
  • Energivori (agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica) (sono in corso le attività con ENEA finalizzate alla predisposizione dei parametri di efficienza al consumo di energia, previsti dal decreto 21 dicembre 2017 e continuano i rapporti con la Commissione europea per quanto riguarda la verifica sulla corretta esecuzione del piano di adeguamento)
  • Obblighi concessionari servizio elettrico in attuazione dell’articolo 177 del Codice dei contratti 
  • Gasivori (agevolazioni per le imprese a forte consumo di gas naturale)
  • Gare assegnazione concessioni distribuzione gas (nei prossimi mesi sarà necessario riunire la cabina di monitoraggio con autorità di regolazione, ANCI ed associazioni di settore per monitorare le gare e per rendere operativo con Invitalia un team per affiancare le stazioni appaltanti per la predisposizione dei bandi di gara. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha scritto al MISE per avere un aggiornamento della situazione)
  • Recepimento Regolamento sicurezza approvvigionamenti gas e misure di solidarietà tra Stati membri (è stato richiesto l’inserimento in legge europea di una delega per il recepimento delle misure del Regolamento nell’ordinamento nazionale)
  • Proposta di nuova Direttiva gas da parte della Commissione Europea relativa a gasdotti di collegamento con paesi terzi 
  • Incentivi biometano (risulta necessario informare i piccoli produttori agricoli del nuovo sistema di incentivo, adottare col GSE i primi provvedimenti applicativi per facilitare l’adesione al nuovo meccanismo e facilitare la connessione dei nuovi impianti alle reti di trasporto e distribuzione gas)
  • Mission Innovation e raddoppio dei fondi pubblici per lo sviluppo di tecnologie “clean”

INTERNAZIONALIZZAZIONE E POLITICA COMMERCIALE

  • Piano Straordinario Made in Italy
  • La strategia per l’attrazione degli investimenti esteri
  • Temporary Export Manager e progetto Alti Potenziali 
  • Simest 
  • Partenariato con il sistema camerale (Camere di commercio italiane ed italiane all’estero)
  • Attività internazionali
  • Tavolo Moda
  • ICE Agenzia (mission, competenze e assetto, GDO e e-commerce, potenziamento fiere, comunicazione strategica e attrazione investimenti)
  • Politica commerciale

TELECOMUNICAZIONI 

  • Banda Ultralarga (BUL) (supportare l’adozione della BUL da parte dei cittadini e imprese anche utilizzando i Voucher per il supporto della domanda. Per assicurare al Paese un’infrastruttura TLC moderna, sicura e aperta alla concorrenza, il MISE ha monitorato il processo che ha portato alla presentazione ad AGCOM della proposta di separazione legale della rete da parte di TIM)
  • 5G (l’obiettivo di finanza pubblica per il 2018 è stato fissato in 2,5 miliardi di euro pari all’introito complessivo atteso dallo svolgimento delle gare)
  •  Contratto di servizio RAI (tra le diverse attività da svolgere: la costituzione, con decreti ministeriali, di Commissioni paritetiche e Comitati incaricati di indirizzare e monitorare le modalità operative di applicazione e di sviluppo degli obblighi previsti dal nuovo Contratto di servizio)
  • TV locali (nel corso del 2018 saranno pubblicate le prime graduatorie per l’assegnazione dei contributi annuali che, grazie all’utilizzo di una piattaforma informatica appositamente realizzata, consente di semplificare le procedure e ridurre i tempi di erogazione)
  • TV nazionali (azioni da svolgere da parte del MISE: road map per il trasferimento degli operatori su altre frequenze, entro giugno; procedure di gara per l’assegnazione dei diritti di capacità trasmissiva; erogazione di indennizzi e misure compensative da corrispondere a fronte della liberazione delle frequenze)
  • Registro delle opposizioni (attività da svolgere nel 2018: predisposizione del nuovo Regolamento per la gestione del Registro in applicazione della legge sul telemarketing, che amplia forme e modalità degli utenti, anche titolari di cellulari, contro le telefonate indesiderate)
  • Servizi postali

INIZIATIVE LEGISLATIVE E DI SISTEMA 

  • Decreti attuativi dei Programmi di Governo (nell’allegato 2 sono riportate le tabelle che presentano i dettagli relativi ai decreti adottati e a quelli da adottare)
  • Golden Power
  • Riforma Camere di commercio
  • Legge annuale per il mercato e la concorrenza (contiene interventi su una molteplicità di aree, quali: assicurazioni, comunicazioni e poste, energia e gas, servizi bancari, servizi professionali, farmacie, servizi di trasporto e turismo. Il documento si sofferma su ogni singola voce illustrando i singoli provvedimenti attuativi e il relativo stato dell’arte)
  • Call Center (nei prossimi mesi sarà necessario avviare un monitoraggio periodico dei risultati del protocollo d’intesa, firmato da 13 grandi committenti che rappresentano circa il 65% del mercato per sostenere il lavoro in Italia ed eliminare le gare al massimo ribasso, e prevedere l’ulteriore estensione delle adesioni. I firmatari del protocollo: Eni, Enel, Fastweb, Intesa San Paolo, Mediaset, NTV, Poste Italiane, Sky, TIM, Trenitalia, Unicredit, Vodafone, Wind-Tre)

TAVOLO ROMA 

Tavolo istituzionale per Roma avviato il 17 ottobre da MISE, Regione Lazio e Comune di Roma contenente diversi progetti operativi tra cui: 

Protocollo per il Sito di Interesse Nazionale Bacino del fiume Sacco (costituire la cabina di regia MISE, MATTM, Invitalia e Regione Lazio)

Efficientamento energetico (supporto da parte di Enea o GSE alle attività di diagnostico e sviluppo progettuale)

ALLEGATO 1. CRISI AZIENDALI (Aferpi, Alcoa, Alitalia, Embraco, Ilva, ItaliaOnline)  

ALLEGATO 2. DECRETI ATTUATIVI ADOTTATI (inviati alle altre amministrazioni, in corso di istruttoria e sospesi).