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Aggiornato il 22 Jun 2018 4:16 pm

Residui vegetali esclusi dal regime dei rifiuti: segnalazione AGCM

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha formulato alcuni rilievi riguardo alle possibili distorsioni della concorrenza derivanti dalla modifica all’articolo 185, comma 1, lettera f) del TUA ad opera della legge 28 luglio 2016, n. 154, che ha ampliato il novero dei residui vegetali esclusi dal regime dei rifiuti.

L’AGCM ha rilevato che l’esclusione degli scarti vegetali dalla definizione di rifiuti organici consente il loro impiego anche al di fuori dei percorsi autorizzati e tracciati previsti per i rifiuti, ossia le procedure di compostaggio prescritte per i rifiuti vegetali, con evidente difformità dei costi di trattamento gravanti sulle diverse filiere.

Ha auspicato quindi l’opportunità di abrogare l’attuale lettera f) del comma 1 dell’articolo 185 del decreto legislativo n. 152/2006, come modificata ad opera della legge 28 luglio 2016, n. 154, allineandone i contenuti a quanto
previsto dalla pertinente normativa comunitaria, e in particolare dalla direttiva 2008/98/CE, al fine di eliminare potenziali effetti distorsivi nei mercati del trattamento degli scarti vegetali.

Scarica la segnalazione

Segnalazione AGCM Residui vegetali