payoff_header_new_en.gif

Log in
Facebook Twitter LinkedIn LinkedIn

“Tusp”: la definizione dell’attività prevalente ex art. 16 nelle Società capogruppo “in house”

Viene esaminata la questione attinente il rilievo che può avere il fatturato generato dalla Società controllata sulla definizione dell’attività prevalente della controllante – Società “in house”. Si ricorda che la definizione e quantificazione dell’attività prevalente risulta essere una delle 3 condizioni con cui si perfeziona il modello “in house providing”.

Tale requisito, secondo la giurisprudenza, deve trattarsi di una tendenziale preponderanza, quantitativa e qualitativa, dell’attività del prestatore in house in favore dell’Amministrazione aggiudicatrice (una sorta di “soggetto dedicato” con vincolo di scopo pubblicistico). Le attività di un’impresa aggiudicataria da prendere in considerazione sono tutte quelle che quest’ultima realizza nell’ambito di un affidamento effettuato dall’Amministrazione aggiudicatrice, indipendentemente dal fatto che il destinatario sia la stessa Amministrazione aggiudicatrice o l’utente delle prestazioni.

Continua a leggere sul sito Centro Studi Enti Locali

centro-studi-enti-locali.jpg

Il contenuto è disponibile grazie alla sinergia con il Centro Studi Enti Locali

Centro Studi Enti Locali è una Società che fornisce, in ambito nazionale ed internazionale, da oltre 15 anni, servizi di assistenza e consulenza, di formazione e di informazione specialistica, alle Amministrazioni ed Enti pubblici (locali e non), alle Società ed Aziende da essi partecipate, ad ai rispettivi Professionisti Revisori contabili, con particolare riguardo alle materie amministrativo-contabili, giuridiche, contrattualistiche, tributarie e fiscali applicate alla P.A. allargata.