Nella giornata di oggi l’Assemblea e le Commissioni del Senato non si riuniranno. Nell'arco di questa settimana, l’Aula ha approvato in via definitiva e con voto di fiducia il decreto-legge sul completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali del Gruppo ILVA. Il provvedimento, approvato con 168 voti favorevoli, 102 contrari e 2 astenuti, definisce la procedura di esame delle offerte presentate per l'acquisizione dell’ILVA, valutando le eventuali modifiche del piano ambientale prima di individuare l'aggiudicatario della gara. In questo quadro s'inseriscono le altre misure del decreto, come l'estensione delloscudo giudiziario, il posticipo del rimborso dei 400 milioni anticipati dallo Stato per l'attuazione delPiano ambientale e la possibile proroga dello stesso di diciotto mesi. Il decreto prevede inoltre la creazione di un comitato di esperti, nominati dal Ministro dell'ambiente, che avranno il compito di valutare le eventuali proposte di modifica del Piano ambientale presentate dagli acquirenti, e l'obbligo di rimborso dei 300 milioni di euro erogati dall'ultimo decreto che passa dall'acquirente o affittuario aggiudicatario della procedura di cessione all'amministrazione straordinaria.

L'Aula del Senato ha poi approvato in via definitiva la legge di delegazione europea 2015. Il via libera è arrivato con il voto favorevole di 141 senatori e quello contrario di 35 mentre gli astenuti sono stati 42. Il provvedimento delega il Governo all'attuazione di13 direttive che in particolare riguardano l’etichettatura dei prodotti alimentari, i servizi di pagamento nel mercato interno, la comparabilità delle spese relative al conto di pagamento, la prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, la qualità della benzina e dei combustibili diesel, la limitazione delle emissioni da impianti di combustione medi e la gestione collettiva e dei diritti d’autore e dei diritti connessi. Il Governo viene inoltre delegato ad adeguare la normativa nazionale a dodici regolamenti, una decisione quadro, una raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico, due direttive in via regolamentare.

L’aula di palazzo Madama ha poi approvato in via definitiva con 184 voti favorevoli, 23 contrari e 15 astenuti la modifica del contenuto della legge di bilancio. Il provvedimento aggiorna le regole contabili previste dall'attuale legge di contabilità e finanza pubblica con l’obiettivo principale di integrare in un unico provvedimento i contenuti degli attuali disegni di legge di bilancio e di stabilità. L'integrazione persegue la finalità di incentrare la decisione di bilancio sull'insieme delle entrate e delle spese pubbliche portando al centro del dibattito parlamentare le priorità dell'intervento pubblico. In estrema sintesi, la nuova legge di bilancio viene articolata in due sezioni: la prima assorbe in gran parte i contenuti dell'attuale legge di stabilità e fissa le misure tese a realizzare gli obiettivi di finanza pubblica indicati nei documenti programmatici di bilancio, quali il DEF e la Nota di aggiornamento (in questa prima sezione non potranno quindi essere contenute norme di delega, di carattere ordinamentale od organizzatorio, né interventi di natura localistica o microsettoriale), la seconda sezione è invece dedicata alle previsioni di entrata e di spesa. Viene mantenuta, ma arricchita di contenuti, la Nota tecnico-illustrativa da allegare al disegno di legge di bilancio, con funzione di raccordo, a fini conoscitivi, tra il provvedimento di bilancio e il conto economico delle pubbliche amministrazioni.

Per quanto riguarda il Ddl Concorrenza, la Commissione Bilancio ha concluso ieri mattina l’esame degli emendamenti presentati; ora la palla passa alla Commissione Industria che si riunirà a partire da lunedì prossimo con l’obiettivo di terminare l’esame del provvedimento entro la pausa estiva. Tra i nodi da sciogliere c'è anche quello sul patent linkage dei farmaci. In particolare rimangono da votare due emendamenti, di M5s e Pd, che propongono di abrogare la norma di legge che oggi impone che in sede di periodico aggiornamento del prontuario farmaceutico nazionale, i medicinali equivalenti ai sensi di legge non possano essere classificati come farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale con decorrenza anteriore alla data di scadenza del brevetto o del certificato di protezione complementare. Restano sul tappeto anche tre identici emendamenti in materia di sistemi di distribuzione chiusi. Inoltre, la commissione si dovrà confrontare anche sul piano nazionale di monitoraggio della logistica e sconti al sud dell'rc auto.

Passando all’altro ramo del Parlamento, oggi l’Assemblea della Camera si riunirà alle 9.30 per lo svolgimento delle interpellanze urgenti, mentre le Commissioni non si riuniranno. Nell'arco di questa settimana, l’ Aula di Montecitorio ha approvato in prima lettura con 267 voti favorevoli, 1 contrario e 160 astenuti il decreto-legge per la proroga dei termini per il processo amministrativo telematico. Nel dettaglio, il decreto, che ora passa all’esame del Senato, interviene sulla disciplina del processo amministrativo telematico e posticipa di sei mesi il termine a decorrere dal quale tutti gli atti del processo dovranno essere sottoscritti con firma digitale. Nel corso dell'esame, la Commissione di merito ha ampliato l'oggetto del provvedimento, inserendovi l’assunzione di mille persone da impiegare nell'amministrazione giudiziaria.

L’assemblea di Montecitorio ha poi discusso e approvato diverse mozioni relative al regime dei farmaci e dei relativi rimborsi da parte del Servizio sanitario nazionale, con particolare riferimento alla questione dei cosiddetti farmaci innovativi. Nello specifico, il Governo viene impegnato ad avviare una rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del SSN, a classificare in fascia C i farmaci presenti nelle liste di trasparenza, a predisporre un piano nazionale per l'epatite C, oltre ad implementare la ricerca farmacologica e i finanziamenti alla ricerca anche per le patologie rare, e a prevedere la possibilità della vendita dei farmaci C anche fuori dalle farmacie. Il Governo dovrà inoltre favorire una maggiore concorrenza nel mercato farmaceutico, realizzare una piena tracciabilità dei farmaci e pervenire entro il 31 dicembre 2016 alle revisione della governance farmaceutica.

L'Aula della Camera ha approvato con 344 voti favorevoli e 87 astenuti il testo unificato delle proposte sull'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sullo stato della sicurezza e del degrado delle città italiane e delle loro periferie. La Commissione dovrà accertare lo stato di città e periferie anche per indagare sui rischi e connessioni tra il disagio delle aree urbane e il fenomeno dellaradicalizzazione e della conseguente adesione al terrorismo di matrice religiosa fondamentalista. La Commissione dovrà inoltre elaborare proposte e obiettivi concreti per contribuire a rimuovere le situazioni di degrado delle città e delle loro periferie, nonché ad attuare politiche per la sicurezza che possano prevenire i fenomeni di reclutamento di terroristi.

Ieri si è riunito il Consiglio dei Ministri e sono stai approvati in via definitiva quattro decreti attuativi alla riforma della Pubblica Amministrazione, la cosiddetta “Riforma Madia”. Il via libera è stato dato sulla semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi, confluenza dei forestali nei carabinieri, riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le autorità portuali e sui i criteri di merito per la n omina dei direttori generali della Sanità. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha poi annunciato l’intenzione di intervenire sul blocco degli stipendi agli statali che dura da oltre 7 anni. In conferenza stampa ha affermato: “Siamo pronti a discutere, sappiamo che c'è bisogno di più soldi e siamo pronti a mettere più soldi purché sia chiaro che chi lavora nella Pubblica amministrazione deve essere premiato e chi fa il furbo va punito. È ora di colmare questa ingiustizia”.

Luigi Di Maio , con un video sul blog Di Beppe Grillo, fa un excursus sull'ultimo anno di attività politica del M5S, segnato dalla morte diGianroberto Casaleggio, ed invita i militanti a partecipare alla festa nazionale "Italia 5 Stelle", in programma a Palermo il 24 e 25 settembre. "Ci saranno Beppe, sindaci, consiglieri comunali e regionali, portavoce in Parlamento, con tutti i cittadini che vogliono dare un contributo. Nel breve intervento, Di Maio sottolinea le vittorie a Roma e Torino, i 20 punti del programma M5S, le esperienze amministrative a Livorno e Pomezia, il taglio degli stipendi a favore del fondo per le PMI. Si annuncia quindi un settembre molto caldo dopo che ieri Stefano Parisi ha convocato tutti i moderati per il 16 e 17.

 



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