Meloni dice No alle basi di Sigonella agli Usa nel rispetto dei trattati
La notizia era riservata e tale doveva rimanere per Giorgia Meloni. Nel fine settimana ha dovuto gestire il caso dello stop ai bombardieri americani nella base di Sigonella. Una decisione presa nella notte tra venerdì e sabato dalla premier e concordata con il ministro della Difesa Guido Crosetto. La tempistica con cui è uscita la notizia, rimasta riservata tre giorni, avrebbe creato qualche sorpresa a Palazzo Chigi. Lo stop ai bombardieri Usa è stato inizialmente presentato come una decisione di Crosetto. E ciò ha alimentato le voci di un rapporto non più allineato fra Meloni e il ministro. La nota di Palazzo Chigi non fornisce dettagli sull'episodio, accaduto alle 3.00 del mattino di sabato. Per alcune ricostruzioni sarebbe stato un semplice errore nel piano di volo fornito dagli americani. Secondo quelle ufficiose, una richiesta di atterraggio a Sigonella che andava oltre quanto previsto dai trattati bilaterali, a cui il governo ha risposto “No”. Non c'era tempo, si sottolinea, per coinvolgere il Parlamento come aveva assicurato di fare la premier in questi casi nelle sue ultime comunicazioni a Camera e Senato. Nel giro di poche ore è stato avvertito il Quirinale, a cui è stato spiegato che l'Italia ha rispettato le regole di ingaggio previste dagli accordi.
Su queste decisioni, comunque, non è richiesto l'assenso del presidente della Repubblica. Di certo la nota di Palazzo Chigi non contiene una posizione definitiva rispetto alle richieste di Washington che vanno oltre i trattati bilaterali, rimarca i “solidi” rapporti con gli Usa e non entra nel merito delle missioni per cui i bombardieri vengono impiegati. Ossia la guerra all'Iran. Non è in questo comunicato che si può rintracciare un cambio di postura verso Donald Trump. È decisamente meno esplicito di quella con cui domenica Meloni ha voluto condannare il divieto imposto dalle autorità israeliane al cardinale Pizzaballa al Santo Sepolcro. L'alleanza con Trump non è in discussione ma, quando si tratta di leggere le sue mosse, ai piani alti del governo si registra incertezza. Il rilancio di Meloni sembra passare anche per un tentativo di ritarare l'equilibrismo nei rapporti con chi ha infiammato il Medio Oriente. Una sorta di strategia di tamponamento alla luce di analisi secondo cui al referendum avrebbe pagato anche la percezione di accondiscendenza verso Washington.
Meloni è pronta al rilancio e la settimana prossima sarà in Parlamento
Tornare in Parlamento mettendoci la faccia dopo la sconfitta del referendum e rilanciare così l’azione dell’esecutivo in vista della parte finale della legislatura. Giorgia Meloniriferirà alle Camere la prossima settimana “per illustrare l’azione di governo”. La premier sarà giovedì 9 aprile prima alla Camera e poi al Senato per un’informativa nella quale metterà agli atti l’intenzione di andare avanti, mettendosi così alle spalle le dimissioni del trio Santanchè-Delmastro-Bartolozzi e archiviando l’ipotesi di elezioni anticipate. L’inquilina di Palazzo Chigi, prima di presentarsi a Montecitorio e Palazzo Madama, dovrebbe presiedere una nuova riunione del Cdm (forse già venerdì o al massimo subito dopo Pasqua) per affrontare il tema legato al caro carburanti innescato dalla guerra in Iran.
Lunedì la Meloni ha incontrato a Chigi Giancarlo Giorgetti per fare il punto della situazione. Il governo segue infatti con attenzione l'evolversi dei prezzi ed eventuali criticità o speculazioni e sta valutando di prorogare il taglio delle accise varato col decreto dello scorso 18 marzo e in scadenza martedì 7 aprile. L’altro dossier su cui sono attese novità è quello relativo al dicastero del Turismo dopo che Meloni ha assunto l’interim dopo le dimissioni forzate della Santanchè. In attesa di capire chi sarà il nuovo ministro, l'informativa “è un'opportunità offerta dalle richieste del Parlamento che la presidente del Consiglio coglie al volo per riferire sull'attività di governo, spiega il ministro Luca Ciriani, “attività che non si è mai interrotta, che è continuata con lo stesso impegno e determinazione di prima e di sempre”. Insomma, intenzione della premier è quella di illustrare la road map dei prossimi mesi.
Conte accelera in vista delle possibili primarie del campo largo
Il 13 aprile, al Tempio di Adriano a Roma, il presidente del M5S Giuseppe Conte presenterà la sua autobiografia: “Una nuova primavera”. Già la seconda parte del titolo fa capire: “La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l'Italia”. Perché la sfida progressista passa dalle primarie, una partita che Conte ha intenzione di giocare fino in fondo, come la segretaria Pd Elly Schlein. Il tour di presentazione del libro sarà per Conte un'occasione per battere i territori, insieme ai 100 spazi aperti di ascolto e confronto, messi in piedi per contribuire al programma della coalizione. Insomma, il leader del M5S è già in piena campagna elettorale. Lo dicono anche i tempi: il percorso sui temi si chiuderà entro la fine di giugno. Un'accelerata: all'indomani delle vittorie alle regionali in Puglia e in Campania, quando Conte annunciò le iniziative sulle priorità del Movimento, per la chiusura si parlava della fine dell'estate. Ora c'è più fretta: la spinta del No al referendum si fa sentire. Sulla carta, quindi, già prima della pausa estiva potrà aprirsi il tavolo delle opposizioni per la definizione del programma con cui sfidare Giorgia Meloni nella corsa a Palazzo Chigi. A mettere un po' di nuvole all'orizzonte ci ha pensato il fondatore del M5S Beppe Grillo, che ha avviato ufficialmente la causa civile contro Conte sulla titolarità del nome e del simbolo del movimento.
In ogni caso, le mosse di Grillo non pesano sui programmi di Conte. Domani il M5S comincerà a formare 500 persone, fra attivisti e rappresentanti locali, che dovranno costruire la rete sui territori, rivolgendosi non solo ai militanti, ma aprendo ad associazioni e ad altre realtà. Si tratterà di un lavoro di preparazione per raccogliere spunti e temi. Le fila verranno tirate a livello locale a metà maggio, in 100 spazi aperti di ascolto e confronto nelle città. Entro fine giugno, quel materiale verrà usato per definire le proposte del M5S per il programma della coalizione progressista. Insomma, a quel punto anche dal M5S ci sarà il via libera al tavolo dei leader di centrosinistra che la segretaria del Pd Elly Schlein, come i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, hanno fretta di avviare. Un percorso che proseguirà parallelo a quello delle primarie.
Alla Camera
Dopo che ieri è stato approvato il decreto bollette in prima lettura, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per esaminare le mozioni per riduzione delle liste di attesa nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, la pdl sulla programmazione dell'edilizia residenziale pubblica e il ddl sulla destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti. Come di consueto, alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata. Infine, alle 16.15 terrà la commemorazione dell'on. Paolo Cirino Pomicino.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali, con la Affari Sociali, discuterà sullo schema di Dlgs sull’istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. A seguire, dibatterà sulla proposta di intesa tra l’Italia, l’Unione Induista italiana e Sanatana Dharma Samgha, sulla proposta di intesa tra Italia e la Chiesa apostolica in Italia e sulla proposta di intesa tra Italia e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno. Infine, esaminerà la pdl di delega per il riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale.
La Giustizia dibatterà sul ddl sulla tutela dei prodotti alimentari italiani, sulle pdl sulla pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento e sulla pdl sulla protezione dei minori in contesti di criminalità organizzata. Esaminerà il ddl per la riforma dell’ordinamento forense e lo schema di Dlgs sulla prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani.
La Esteri con la Difesa ascolterà il Direttore della Direzione Nazionale degli Armamenti, Ammiraglio di Squadra Giacinto Ottaviani, nell’ambito dell’esame dello schema di DM concernente la cessione a titolo gratuito di Nave Garibaldi a favore della Marina militare della Repubblica d'Indonesia. Esaminerò la proposta di ratifica dell’accordo tra Italia e Consiglio federale svizzero sul trasporto di cabotaggio nell’ambito dei servizi internazionali regolari transfrontalieri con autobus e proseguirà le audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell’Artico. La Difesa discuterà sullo schema di DM sul potenziamento dalla capacità Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) dell'Esercito italiano.
La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sulla parità retributiva e il DL PNRR. La Finanze dibatterà sullo schema di DM sulle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell'anno 2026. La Cultura svolgerà delle audizioni sulla pdl per la denominazione degli anni del corso di studi del liceo classico.
La Ambiente svolgerà audizioni sulle pdl sull’istituzione dell’area marina protetta del Golfo di Capo Zafferano e sulla pdl sui consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue. Dibatterà sulla pdl per l’istituzione dell’area marina protetta “Isola di Capri e sulle pdl di delega al Governo per l’aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia. Infine, svolgerà ascolterà il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria Guido Castelli sulle tematiche riguardanti la ricostruzione nei predetti territori.
La Lavoro con la Affari Sociali esaminerà lo schema di DPR sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolgerà delle audizioni sulle pdl in materia di servizi di supporto alla ricollocazione professionale dei lavoratori nei casi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, processi di riorganizzazione aziendale e delocalizzazione dell’attività produttiva e si confronterà sulle pdl in materia previdenziale in favore delle madri lavoratrici e dei padri lavoratori, nonché dei caregiver familiari. La Affari Sociali proseguirà l’esame della pdl sull’istituzione della Giornata nazionale della meraviglia ed esaminerà lo schema di DM sui livelli essenziali di assistenza.
Al Senato
L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 10.00 per la discussione sul ddl sulla proroga di termini per l'esercizio di deleghe legislative di competenza del Ministero dell'interno. A seguire dibatterà sulle mozioni per contenere l'innalzamento del costo della vita e sulla mozione sulla gestione del fenomeno dell'immigrazione.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali proseguirà l’esame del DL sulla sicurezza pubblica. La Giustizia svolgerà audizioni sul ddl sul reato di manipolazione psicologica e mentale. Esaminerà il ddl sulla riforma degli ordinamenti professionali, lo schema di Dlgs sulla prevenzione e repressione della tratta di esseri umani, il ddl sull’allontanamento del minore e i ddl sulla detenzione domiciliare dei tossicodipendenti e alcoldipendenti. Dibatterà sui ddl sul reato di apologia della criminalità organizzata e sul ddl sulle indagini informatiche. Discuterà sul ddl sui detenuti in aree insulari, sui ddl sui beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, sul ddl sulla violenza sessuale e la libera manifestazione del consenso e sul ddl sul cognome ai figli. Con la Finanze esaminerà lo schema di Dlgs sulle sanzioni previste dal TUF e lo schema di Dlgs sul finanziamento del terrorismo.
La Affari Esteri e Difesa con la Affari Sociali esaminerà lo schema di DPR sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con la Cultura dibatterà sull’affare assegnato sulle condizioni degli atleti con disabilità e prospettive di aggiornamento della normativa per l'accesso ai Gruppi sportivi militari e Corpi civili dello Stato. La Politiche dell’Ue esaminerà la relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2026 e dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea. La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sul riordino delle sanzioni previste dal TUF e lo schema di Dlgs sui tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale.
La Cultura si confronterà sui ddl sulla valorizzazione dell'architettura. La Ambiente discuterà sulla nomina del Presidente dell'Ente parco nazionale dell'isola di Pantelleria e proseguirà l’esame del DL sui commissari straordinari e le concessioni. Con l’Industria dibatterà sui ddl per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.La Industria dibatterà sui ddl sulla vendita del pane e proseguirà l’esame dell’affare assegnato sulle aree di crisi industriale complessa in Italia. Discuterà sul ddl per l’introduzione della rete delle Città madri del made in Italy, sul ddl sul registro nazionale dei pizzaioli professionisti, sui ddl per la riduzione dello spreco alimentare e sul ddl sull’attività di acconciatore ed estetista.
La Affari Sociali esaminerà il ddl per il potenziamento della medicina di genere del SSN e i ddl sull’inserimento lavorativo di persone con il disturbo dello spettro autistico. Dibatterà sui ddl sulla salute mentale e sui ddl sulla sostituzione mitocondriale. Infine, dibatterà sullo schema di Dlgs sull’istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, sullo schema di DM sui livelli essenziali di assistenza e sul ddl per la riorganizzazione e potenziamento assistenza sanitaria.

