Meloni celebra il record a Bari e rilancia la sfida: “Non ho mollato mai”
Una celebrazione del passato, ma soprattutto un rilancio verso le prossime elezioni. Giorgia Meloni ha festeggiato a Bari il record di longevità del governo, alternando rivendicazioni, impegni e attacchi agli avversari. Davanti a circa 10mila militanti, secondo gli organizzatori, la premier ha ribadito la determinazione a proseguire, nonostante le difficoltà incontrate alla guida dell’esecutivo. Al centro del discorso, la stabilità, presentata come uno scudo contro le crisi internazionali e le emergenze interne, oltre che come la prima grande riforma del governo. Meloni ha quindi difeso la nuova legge elettorale, sostenendo che garantirà a chi vince i numeri per governare cinque anni, senza ribaltoni né accordi di palazzo. Un affondo soprattutto al Pd, accompagnato dalla contrapposizione tra un centrodestra unito sulle idee e opposizioni accomunate soltanto dalla volontà di sconfiggerlo. Nessun riferimento alla sconfitta nel referendum sulla giustizia o al premierato, mentre tra le riforme è rimasta nel discorso l’autonomia differenziata. Gli alleati hanno ribadito la compattezza della coalizione. Maurizio Lupi ha definito il risultato sulle preferenze una vittoria della democrazia; Matteo Salvini, in videocollegamento, ha ricordato Silvio Berlusconi e Umberto Bossi; Antonio Tajani ha sostenuto che non esiste un’alternativa al centrodestra. Alla propria classe dirigente Meloni ha chiesto un impegno maggiore, avvertendo gli avversari di non sottovalutare la sua determinazione.
Sul fronte economico, la principale conferma ha riguardato l’estensione della Zes a tutta Italia. Quanto al caro carburanti, la premier ha indicato la fine dei tagli generalizzati alle accise, annunciando interventi più mirati per evitare di destinare risorse anche a chi non ne ha bisogno. Ha inoltre espresso l’intenzione di aumentare le estrazioni di petrolio nei mari italiani. Sull’ex Ilva, dossier particolarmente sensibile in Puglia, ha ribadito la necessità di conciliare tutela della salute e salvaguardia del patrimonio industriale. Ampio spazio è stato dedicato a immigrazione e sicurezza. Meloni ha rivendicato il cambio di orientamento europeo sulle politiche migratorie, sostenendo che l’impostazione italiana, inizialmente giudicata estremista, viene ora ripresa da altri Paesi. Ha inoltre promesso iniziative contro la propaganda fondamentalista e accusato la sinistra di usare l’antifascismo come strumento di distrazione. Sul versante giudiziario, richiamando il caso di violenza contro una tredicenne a Torino, ha criticato il gip e insistito sulla necessità che l’intera catena della sicurezza funzioni. Nessuno scontro esplicito con Roberto Vannacci, ma una risposta indiretta sul femminicidio. Ricordando Lorena Isceri, Meloni ha sostenuto che uccidere una donna perché rivendica la propria libertà rappresenta un’aggravante ed è contrario ai valori cristiani. Più misurato il passaggio sulle spese per la difesa, giustificate come necessarie a proteggere il Paese e a garantirne la libertà.
Alla Camera
L’Assemblea della Camera nell’arco di questa settimana esaminerà il decreto-legge sul crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano, discuterà sulle relazioni della Giunta per le autorizzazioni sulle richieste di deliberazioni sull’insindacabilità, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell'ambito di un procedimento penale nei confronti di Vittorio Sgarbi (deputato all'epoca dei fatti) e sulla pdl sul cinema.
Mercoledì alle 15.00 svolgerà, come di consueto, le interrogazioni a risposta immediata (question time).
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà audizioni sulla pdl sulla revoca della cittadinanza ed esaminerà il ddl sul contrasto all’antisemitismo. Infine, svolgerà audizioni sulle pdl sul contrasto del fondamentalismo religioso.
La Affari Esteri svolgerà audizioni sulla Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei. Si confronterà sulle risoluzioni sul sostegno alla popolazione di Cuba e, infine, proseguirà l’indagine conoscitiva sull’impegno dell’Italia nella Comunità internazionale per la promozione e tutela dei diritti umani e contro le discriminazioni svolgendo audizioni.
La Bilancio con l’Ambiente inizierà l’esame e svolgerà audizioni sul decreto legge sulla pubblica amministrazione. La Finanze inizierà l’esame del decreto-legge sui prezzi petroliferi e proseguirà l’esame del DL sul prezzo dei carburanti e sull’ILVA in amministrazione straordinaria.
La Cultura con la Affari Sociali si confronterà sul ddl per l’adozione del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole. Discuterà sulla pdl sulla denominazione degli anni del corso di studi del liceo classico, sulla pdl sull’educazione musicale nelle scuole e sulla proposta di risoluzione sul 950° anniversario del Perdono di Canossa.
La Ambiente svolgerà audizioni sulle pdl sul riutilizzo degli imballaggi ed esaminerà la pdl sui consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue e il ddl sull’istituzione dell’area marina protetta “Isola di Capri”. Si confronterà sullo schema di Dlgs sulle discariche dei rifiuti. La Trasporti riprenderà l’esame del ddl sul riordino della governance portuale.
La Attività Produttive proseguirà l’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia e l’indagine conoscitiva sul settore tessile. La Lavoro inizierà l’esame sullo schema di Dlgs sulle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali.
Al Senato
L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi mercoledì alle ore 10.00 per esaminare la pdl sulla riforma della legge elettorale.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà le pdl sulla legge elettorale.
La Giustizia svolgerà audizioni ed esaminerà il ddl per il rilascio degli immobili. Si confronterà sullo schema di Dlgs sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, sui ddl sulla legittima difesa e sul ddl sui detenuti sottoposti a regime speciale in aree insulari. Dibatterà sul ddl sulle professioni pedagogiche ed educative e sul ddl sull’allontanamento del minore. Infine, inizierà l’esame del DL sul crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano.
La Affari Esteri e Difesa esaminerà il ddl sull’accordo Italia-Algeria sulla cooperazione nel settore della difesa e svolgerà audizioni sulla relazione sul Piano Mattei. La Politiche dell’Ue esaminerà la relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2026 e per il 2025 e dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea.
La Bilancio inizierà l’esame dei ddl sul rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2025 e disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2026. Si confronterà sullo schema di Dlgs sulle emissioni industriali e le discariche dei rifiuti.
La Finanze discuterà sul ddl sulla tutela dei consumatori, sui ddl sul conto corrente e sul ddl sul rafforzamento dell'accesso ai servizi bancari essenziali. Discuterà sullo schema di Dlgs sull’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali.
La Cultura discuterà sul ddl sulla Vespa Piaggio, sul ddl sui presepi viventi e sul ddl sulla valorizzazione delle abbazie e degli insediamenti benedettini medievali. Si confronterà sui ddl sull’inclusione degli studenti universitari con DSA e sui ddl sui corsi di primo soccorso nelle scuole secondarie. Infine, esaminerà il ddl sulla titolarità di azioni e quote delle società sportive.
La Ambiente esaminerà il DL sugli imballaggi, lo schema di Dlgs sulla qualità dell’aria e lo schema di Dlgs sulle emissioni industriali. Si confronterà sui ddl sulla riforma della RAI, sui ddl sulle isole minori e sul ddl sulla cattura della CO2. Delibererà sulla proposta di indagine conoscitiva sulla gestione, il riutilizzo e il recupero delle batterie agli ioni di litio e sulla proposta di indagine conoscitiva sulle criticità e sulle prospettive della filiera di gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici.
La Industria inizierà l’esame del DL sugli impianti di interesse strategico nazionale e del ddl sull’agricoltura. Proseguirà l’indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura e l’affare assegnato sulle aree di crisi industriale complessa in Italia. Discuterà sul ddl sulle grotte d’Italia e proseguirà l’esame del ddl sulle reti delle città madri del made in Italy, dei ddl sull’attività di acconciatore ed estetista, dei ddl sui prodotti agroalimentari di qualità, dei ddl sul registro nazionale dei pizzaioli e dei ddl sullo spreco alimentare.
La Affari Sociali svolgerà audizioni ed inizierà l’esame dello schema di Dlgs sulle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali. Proseguirà l’esame delle proposte di risoluzione sulla sanità integrativa e del ddl sui giovani e il servizio civile. Infine, si confronterà sullo schema di Dlgs sulla plastica riciclata.
The Daily Pills’ è il podcast realizzato da NOMOS Centro Studi Parlamentari che racconta ogni mattina le notizie e i temi che stanno cambiando la sanità italiana.
“The Daily Pills” ti aspetta ogni mattina su Spotify


