Manovra economica: c’è accordo nella maggioranza

Dopo giorni di attesa e tensione, è arrivata l'intesa politica di massima sulla manovra economica ed è spuntata la prima bozza completa della legge di bilancio. Servirà un nuovo vertice di maggioranza per definire l'accordo finale, ma i 93 articoli del testo definiscono per la prima volta i dettagli. L'ossatura resta quella approvata in Consiglio dei ministri il 15 ottobre: la legge di bilancio vale 30 miliardi e la parte del gigante la fanno i 23 miliardi che servono a bloccare l'aumento dell'Iva. La novità è lo stop all'aumento della cedolare secca sugli affitti. Per il resto, nelle 79 pagine di testo, si vedono confermati i capisaldi della prima legge di bilancio giallorossa. Arrivano 3 miliardi per incentivare chi paga con carte e elettroniche: per i dettagli del cashback bisognerà aspettare, perché sarà un decreto del ministero dell'Economia, da emanare entro aprile 2020, sentito il Garante della Privacy, a stabilire come e quando distribuire i rimborsi in denaro. Il ministro dell’economia, Roberto Gualtieri, ostenta molta soddisfazione: “Ha avuto effetto”, sottolinea, anche la richiesta di Nicola Zingaretti di essere meno litigiosi per non rischiare la crisi e il voto. Quanto ai contenuti, a chi gli chiede dei nodi fino all'ultimo aperti, come quello della flattax per le partite Iva, il Ministro spiega che è stato risolto tutto e assicura di non essere affatto preoccupato.

In manovra anche meno tasse per il lavoratori, sugar tax e pacchetto famiglia

Viene poi istituito un fondo da tre miliardi nel 2020 e 5 miliardi nel 2021 per tagliare le tasse ai lavoratori: anche in questo caso, sarà una legge collegata alla manovra a definirne le modalità. Da settembre viene abolito il superticket (185 milioni il costo), mentre arrivano la sugar tax sulle bevande analcoliche con aggiunta di zuccheri (10 euro per ettolitro) e la tassa sulla plastica (1 euro al chilogrammo). La tassa sulla fortuna sale dal 12% al 15% per vincite sopra i 500 euro. C’è poi il pacchetto famiglia: raddoppia il bonus asili nido, da 1500 a 3000 euro, per le famiglie con Isee fino a 25mila euro: per chi guadagni fino a 40mila euro il voucher arriva a 2500 euro, per gli altri resta a 1500 euro. Il bonus bebè varrà anche per i nati del 2020 e diventerà universale. Sarà composto da tre scaglioni, aumentati del 20% per il secondo figlio: 160 euro al mese per il primo anno di vita (o di adozione) fino a 7mila euro di Isee, 120 euro al mese fino a 40mila euro di Isee e 80 euro al mese per chi supera questa soglia. Il congedo per i padri sale da cinque a sette giorni.

Viene confermato lo stop al canone Rai per gli anziani a basso reddito. Sulla casa vengono rinnovati i bonus per ristrutturazioni, per l'acquisto di mobili e arriva la detrazione al 90%, senza limiti di spesa, per rifare le facciate dei palazzi. Viene finanziato il fondo di garanzia per la prima casa e nasce un nuovo fondo da 853 milioni fino al 2033 per la Rinascita urbana.

La Manovra è pronta per arrivare in Parlamento ma la maggioranza scricchiola

Al Tesoro si attendono il testo definitivo della legge di Bilancio ripulito dalla Ragioneria entro il primo novembre per poi trasmetterlo al Parlamento nei primi giorni della prossima settimana. Sotto pressione dentro e fuori il Movimento per la sconfitta in Umbria, Luigi Di Maio ha sottolineato le vittorie portate a casa dai Cinque Stelle con la manovra: la conferma tale e quale della flattax per le partite Iva, ma anche il rifinanziamento di Quota 100 e del reddito di cittadinanza. In quest'ottica s’inserisce l'iniziale No a Radio Radicale, un'altra storica battaglia pentastellata: l'arroccamento del leader Cinque Stelle è sembrato quindi un modo per tornare allo spirito battagliero del Movimento, per ribadire le antiche posizioni, ma anche per chiedere qualche concessione su altro. La battaglia, comunque, non si chiuderà con i vertici di maggioranza. I partiti, anche di Governo, hanno già annunciato una raffica di emendamenti in Parlamento: “Proveremo a eliminare o ammorbidire tutte le cosiddette micro tasse”, come la sugar tax e la plastic tax, ha annunciato il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin, e “presenteremo emendamenti per cancellare Quota 100”. Malgrado le acque parecchio agitate, Conte confida di avere a disposizione il testo definitivo a ore per inviarlo al Parlamento. L'ossatura del provvedimento l'ha illustrata in serata il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri: i 30 miliardi della manovra sono coperti in grandissima parte dalla flessibilità europea, che vale circa 14 miliardi; uno dei punti qualificanti è il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori, che avranno 40 euro netti al mese in più in busta paga.

Dombrovskis: la Commissione non chiederà una revisione della manovra

La Commissione europea non chiederà all'Italia di rivedere la manovra. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione responsabile per l'euro Valdis Dombrovskis durante la conferenza stampa per la presentazione del libro “Salvaguardare l'euro in tempi di crisi”, sulla storia dell'Esm, il fondo salva-Stati. “Se la Commissione europea avesse voluto chiedere una revisione del documento programmatico di bilancio avremmo rispettato le scadenze”, chiedendolo entro 15 giorni dalla sua presentazione.  “Quindi, come vedete, non è una cosa che viene attualmente considerata. Nonostante questo, abbiamo alcune preoccupazioni sul bilancio dell'Italia: per questo abbiamo inviato una lettera al Governo italiano” richiedendo dei chiarimenti, e ora “stiamo valutando la risposta”, ha aggiunto Dombrovskis, ricordando che “non abbiamo ancora tutti gli elementi” perché non sono ancora disponibili le previsioni economiche d'autunno della Commissione, che saranno pubblicate il 7 novembre. “La valutazione complessiva, ha concluso il vicepresidente della Commissione, sarà fatta comunque insieme a quella di tutti gli altri Stati dell'Eurozona", alla fine di novembre.

Per l’Istat calano leggermente gli occupati a settembre

Secondo l’Istat, a settembre 2019 la stima degli occupati risulta in leggero calo (-0,1%, pari a -32 mila unità) rispetto ad agosto, mentre il tasso di occupazione resta stabile al 59,1%. L'occupazione è in diminuzione per entrambe le componenti di genere; aumenta tra gli under 35 (+16 mila) mentre cala da 35 anni in poi (-49 mila). L'andamento dell'occupazione è sintesi della crescita dei dipendenti a termine (+30 mila) e della diminuzione sia degli indeterminati (-18 mila) sia, soprattutto, degli indipendenti (-44 mila). Le persone in cerca di occupazione sono in aumento (+3,0%, pari a +73 mila unità nell'ultimo mese). La crescita della disoccupazione riguarda entrambe le componenti di genere e coinvolge tutte le classi d’età tranne i 25-34enni. Il tasso di disoccupazione sale al 9,9% (+0,3 punti percentuali). La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a settembre è in calo (-0,6%, pari a -77 mila unità) per entrambe le componenti di genere. Il tasso di inattività scende al 34,3% (-0,2 punti percentuali). Nel terzo trimestre 2019 l'occupazione è sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente sia nel complesso sia per genere. Nello stesso periodo aumentano sia i dipendenti permanenti (+0,2%, +27 mila) sia quelli a termine (+0,8%, +25 mila) mentre risultano in calo gli indipendenti (-1,1%, -59 mila); si registrano segnali positivi in tutte le classi di età, ad eccezione dei 35-49enni. Alla stabilità degli occupati si associa, nel trimestre, il calo delle persone in cerca di occupazione (-1,9%, pari a -48 mila) e una lieve diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, -9 mila).

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Settimana Economica 26 - 31 ottobre 2019



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