Nella giornata di oggi l’Assemblea del Senato e le Commissioni non si riuniranno per consentire a ciascuna formazione politica di concentrarsi sugli ultimi giorni di campagna elettorale in vista del secondo turno delle elezioni amministrative che si terrà domenica prossima.

Passando all’altro ramo del Parlamento, nella giornata di oggi l’Assemblea della Camera non si riunirà. Nell'arco di questa settimana, l’Aula di Montecitorio ha approvato in via definitiva la legge sull’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare. Il provvedimento, cosiddetto “Dopo di noi”, fortemente sostenuto dal Governo, mira direttamente a favorire il benessere, l'inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità: contiene misure di assistenza, cura e protezione per le persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare o perché sono venuti a mancare i genitori o perché gli stessi non sono in grado di sostenere le responsabilità della loro assistenza. Tra i punti fondamentali: l'istituzione di un Fondo ad hoc per l'assistenza; la definizione delle prestazioni assistenziali da garantire in ogni regione; la detraibilità delle spese per le polizze assicurative; l'istituzione di trust, vincoli di destinazione, fondi speciali e agevolazioni tributarie. E' inoltre prevista una relazione annuale alle Camere sullo stato di attuazione della legge.

Successivamente, l’Aula ha approvato la proposta per l’istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle pubbliche amministrazioni statali e locali, e sugli investimenti complessivi riguardanti il settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il testo è stato approvato con 316 sì, nessun voto contrario e 64 astenuti, per lo più appartenenti al gruppo del Movimento 5 Stelle. La Commissione avrà il compito di verificare e analizzare le risorse finanziarie stanziate e il loro utilizzo, oltre agli investimenti effettuati dalle PA nel settore dell'ICT. La Commissione dovrà poi comparare la spesa pubblica nel settore ICT dei maggiori Paesi europei con quella italiana, analizzare il livello di competenza dei responsabili del settore dell'ICT, lo stato d'informatizzazione e il livello di dotazione tecnologica delle pubbliche amministrazioni, con riferimento al livello di reingegnerizzazione e automazione dei processi e dei procedimenti amministrativi, all’utilizzo di software open source, all'apertura dei dati e al loro utilizzo, la sicurezza e lo stato di attuazione del disaster recovery e il livello di accettazione dei pagamenti elettronici; e infine, monitorare il livello di digitalizzazione e d'investimento nelle regioni.

Nella giornata di mercoledì, la Camera ha poi approvato con modifiche e all’unanimità la pdl sugli accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche ereditarie. Il provvedimento, che ora ritornerà al Senato per la sua approvazione definiva, mira a garantire la prevenzione delle malattie metaboliche ereditarie mediante una misura obbligatoria da inserire nei LEA (livelli essenziali di assistenza) relativa ad accertamenti diagnostici da effettuare su tutti i neonati per consentire diagnosi precoci e un tempestivo trattamento delle patologie. I soggetti a cui è rivolta questa misura possono essere nati da parti effettuati in strutture ospedaliere o a domicilio. Viene quindi istituito, presso l'Istituto Superiore di Sanità, un Centro di coordinamento sugli screening neonatali, volto a favorire la massima uniformità nell'applicazione sul territorio nazionale della diagnosi precoce neonatale.

Dopo tre anni di discussione e confronto parlamentare, l’Aula di Montecitorio ha approvato in via definitiva, con 354 voti favorevoli, 15 astenuti e nessun contrario, la legge per l’istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e per la disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Il provvedimento ha come obiettivo il riconoscimento normativo del Sistema nazionale delle agenzie per la protezione dell'ambiente e l'introduzione d'innovazioni organizzative e di funzionamento volte ad assicurare omogeneità ed efficacia nell'esercizio dell'azione conoscitiva e di controllo pubblico della qualità dell'ambiente a supporto delle politiche di sostenibilità ambientale e di prevenzione sanitaria a tutela della salute pubblica. Vengono istituiti i cosiddetti Lepta, i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali, che costituiscono il livello minimo omogeneo su tutto il territorio italiano delle attività che il Sistema nazionale è tenuto a garantire. Viene poi stabilito il trasferimento all'Ispra delle funzioni degli organismi collegiali già operanti presso il Ministero dell'ambiente.

Nella giornata di ieri, il Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda è intervenuto in Aula per l’informativa del Governo sul Trattato di partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP) tra Unione Europea e Stati Uniti. "Il Ttip è un punto di svolta capace di portare l'Italia in modo competitivo in una nuova fase della globalizzazione", ma "ritenerlo importante non significa che lo vogliamo chiudere a ogni costo. Il rischio che un equilibrio negoziale non sia raggiunto è più che concreto". Calenda ha rilevato che i punti di maggiore criticità riguardano gli appalti pubblici e le indicazioni geografiche e ha assicurato che: "In nessun caso il trattato potrà comportare l'abbassamento degli standard; se convergenza ci sarà dovrà essere verso l'alto, altrimenti ognuno manterrà i propri standard". Il Ttip "è soprattutto un accordo a favore delle piccole e medie imprese perché molti nostri prodotti sono penalizzati dai dazi americani e queste barriere danneggiano soprattutto le nostre Pmi". In risposta alle numerose critiche e perplessità provenienti soprattutto dai banchi dell’opposizione e in particolare dal Movimento 5 Stelle, Calenda si è detto favorevole al più ampio grado di trasparenza non solo sul Ttip ma su tutti i grandi trattati.

Ieri sera si è riunito il Consiglio dei Ministri: diversi provvedimenti hanno riguardato il diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali, la messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio, l’autorizzazione paesaggistica, la contrattazione nella PA e la riforma della Pubblica Amministrazione. Nell’ambito della riforma Madia sono state varate norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi, segnalazione certificata d'inizio attività (SCIA) e regimi amministrativi delle attività private (SCIA 2) ed è stato approvato l’ormai famoso provvedimento sui “furbetti del cartellino”. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha illustrato il provvedimento contro gli assenteisti della pubblica amministrazione affermando che "Se un dipendente timbra il cartellino, esce e se ne va, può essere licenziato entro un mese ed entro 48 ore è sospeso". Durante la conferenza stampa di fine Consiglio, Matteo Renzi ha sottolineato che con i decreti approvati oggi dal Cdm "c'è un cambio radicale della pubblica amministrazione"; sono provvedimenti "di grande rilievo e importanza", "che vogliono semplificare la vita dei cittadini".

Oggi il Partito Democratico celebra il “No tax day”: in tutta Italia banchetti proporranno materiale informativo in riferimento a questa scadenza; il premier ha affermato: " E’ un giorno che non è apprezzato dagli italiani, ci sono alcune scadenze di tasse. Tra queste tasse però ce n’è una che non si paga più, quella sulle prime case. Non è un giorno di festa certo, ma finalmente in questo Paese le tasse sono cominciate a scendere".

Renzi ha infine commentato le indiscrezioni riportate da Repubblica sulle intenzioni di voto di Massimo D'Alema in favore della candidata a sindaco di Roma del M5S Virginia Raggi: "Non sono interessato a commentare dichiarazioni altrui. Dobbiamo vivere con molta tranquillità queste discussioni sul referendum e sulle amministrative. Io credo che la discussione che ci sarà è tra il modello di legge attualmente esistente e uno di cambiamento”. Parole caute quelle del Presidente del Consiglio ma sembra ormai chiaro che all’indomani delle amministrative, nel Pd si andrà a una dura resa dei conti dagli esiti tutt’altro che prevedibili.



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