Juncker attacca: l'economia italiana continua a regredire

Il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker e il segretario dell'Ocse Angel Gurrìa in questi giorni hanno portato a Palazzo Chigi e al Quirinale le loro preoccupazioni per la progressiva regressione dell'economia italiana. Gurrìa, dopo aver incontrato Conte, dice di non essere riuscito a far cambiare idea al premier: per l'Ocse la crescita italiana sarà sotto lo zero, per il Governo più alta. Juncker è ben più duro e, se concede una sponda sul supplemento di riflessione chiesto da Roma sulla Tav, sulla necessità di agire per evitare la stagnazione (o peggio) è ben più netto. Lo dice a Conte e anche in conferenza stampa. Poi in un'intervista radiofonica si spinge oltre: “Alcuni ministri italiani sono bugiardi quando non rivelano i fondi europei dati all'Italia”, attacca il presidente uscente, cui i gialloverdi non hanno risparmiato affondi. 

Il Governo studia contromisure per far riprendere la crescita

Giuseppe Conte però tiene il punto: la “frenata era prevista in relazione al rallentamento dell’economia globale”. E aggiunge che sui conti pubblici “l'impalcatura non cambia” e assicura che il Governo è al lavoro per adottare le opportune contromisure. In settimana, forse domani, “confidiamo di approvare il decreto crescita, in cui dovrebbero finire le norme per i risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie. Se si sommano quelle misure allo sblocca cantieri, ai 15 miliardi d’investimenti previsti, alle deleghe sulla semplificazione e agli effetti previsti da quota 100 e reddito di cittadinanza, la crescita sarà superiore a quella stimata dagli osservatori”, afferma il premier, che in mattinata ha riunito a palazzo Chigi Giovanni Tria, Enzo Moavero, Riccardo Fraccaro e Giancarlo Giorgetti per discutere di export. 

Ma il percorso che porterà, attraverso il decreto crescita, al varo del Def, è tutt'altro che lineare. Tra una settimana dovrebbe essere pronto il Documento di Economia e Finanza che dovrebbe certificare una crescita in netto calo rispetto all'1% previsto. Il Pil tendenziale sarà al +0,1% ma sul dato programmatico, che potrà essere più alto di qualche decimale per effetto del decreto crescita, già si litiga. La tensione è altissima tra M5S e Giovanni Tria: la vicenda della consigliera del ministro Claudia Bugno che il M5S chiede di allontanare dallo staff del Ministero è solo la punta di un iceberg; sul tavolo ci sarebbero anche i decreti attuativi per il rimborso dei truffati dalle banche, una questione centrale per i pentastellati, sul quale il capo del MEF ha moltissime perplessità. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella starebbe seguendo con preoccupazione quello che emerge in questi giorni e i partiti di maggioranza sono consapevoli che il capo dello Stato non vedrebbe di buon occhio la sostituzione del ministro dell'Economia, che rischia di essere destabilizzante per l'intero governo. 

Zingaretti incontra i sindacati per costruire un’alternativa a M5S e Lega

Un’apertura di credito verso Nicola Zingaretti inaspettata in questi termini da parte dei sindacati confederali: Cgil, Cisl e Uil si sono presentati nella sede del Partito Democratico per incontrare il neo segretario, con l’intenzione di aprire un dialogo con il nuovo Pd nonostante in Parlamento sia all'opposizione. L’incontro avviene dopo anni di forti contrasti nati soprattutto durante il Governo di Matteo Renzi e successivamente attenuati durante la segreteria di Maurizio Martina. Ieri Zingaretti ha dato un segnale estremamente importante vista la vicinanza dell’attuale segretario della Cgil al Movimento 5 Stelle

Nell’incontro le tre sigle sindacali hanno espresso la loro preoccupazione per l'economia e hanno chiesto a Zingaretti di tenere aperto il confronto su salario minimo, decreto sblocca cantieri e Def, dialogo che potrebbe tradursi in emendamenti del Pd in Parlamento. Al termine Barbagallo, Furlan e Landini hanno dato un giudizio molto positivo sull'incontro: “È iniziato un confronto, c’è una volontà di discutere diversa rispetto al passato”. Zingaretti ha incassato l'apertura di credito, sottolineando che dall'ascolto delle realtà sociali il nuovo Pd vuole trarre linfa per “costruire una nuova speranza e una alternativa al governo Lega-M5S”. Il 9 aprile sarà la volta di Confindustria e delle sigle datoriali, e il 10 quella di Associazioni e Volontariato. "

L’Aula del Senato 

Dopo che nella seduta di ieri è stato approvato definitivamente il ddl sull’inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo, l’aula del Senato tornerà a riunirsi alle 9.30 per l’esame del disegno di legge relativo alla cosiddetta class action. A seguire si confronterà sulle mozioni sull’autismo, voterà per l'elezione di 4 componenti effettivi e 4 supplenti della Commissione per la vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti, e discuterà le mozioni sull’autismo e quelle sulle riserve auree della Banca d'Italia.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Bilancio proseguirà il confronto sulla relazione sull'evoluzione dell'andamento degli indicatori di benessere equo e sostenibile per l'anno 2019. La Finanze inizierà l’esame del cosiddetto decreto brexit per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso dall'Unione europea.

L’Aula della Camera 

L’Assemblea della Camera, a partire dalle 11, proseguirà l’esame della proposta di legge per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. A seguire discuterà la pdl per la trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie, le mozioni sulle iniziative in materia di cambiamenti climatici e per la promozione della candidatura dell'Italia quale Paese ospitante della COP 26 nel 2020, e quelle per sostenere la candidatura di Milano a sede di sezione specializzata del Tribunale unificato dei brevetti. Come di consueto alle 15 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata. Alle 16 voterà per l'elezione di quattro componenti effettivi e di quattro supplenti della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti e al termine inizierà la discussione del disegno di legge per la concretezza delle azioni delle Pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo. 

Le Commissioni della Camera

La Commissione Affari costituzionali svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla proposta di legge costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari e si confronterà sulla proposta di avvio di un'indagine conoscitiva in materia di politiche dell'immigrazione, diritto d'asilo e gestione dei flussi migratori. La Giustizia esaminerà la proposta di legge per la trasmissione della sentenza che accoglie la domanda di riparazione per ingiusta detenzione ai fini della valutazione disciplinare dei magistrati. In sede riunita con la Affari Sociali svolgerà alcune audizioni sulle pdl per il rifiuto di trattamenti sanitari e di liceità dell'eutanasia.

La Bilancio discuterà la relazione sugli indicatori di benessere equo e sostenibile per il 2019 e si confronterà sulla proposta di legge per il recupero di mancati trasferimenti erariali agli Enti locali della Regione siciliana. In sede riunita con la Politiche Ue ascolterà i rappresentanti della Banca d'Italia nell'ambito dell'esame del pacchetto di Atti dell'Unione europea riguardanti il quadro finanziario pluriennale 2021-2027. La Commissione Ambiente si confronterà sulle risoluzioni per il miglioramento della qualità dell'aria e l’accessibilità dei relativi dati. La Trasporti proseguirà il dibattito sulle modifiche al Codice della strada, sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'UE e lo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie. 

La Attività Produttive svolgerà alcune audizioni sulle proposte di legge relative alla modifiche della disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali. La Lavoro si confronterà sulla pdl in materia di rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro e sulla risoluzione per l’istituzione della retribuzione minima oraria. La Affari sociali esaminerà le pdl per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale. Si confronterà poi sul documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore con particolare riferimento all'ambito pediatrico, e sulla risoluzione per contrastare il fenomeno dell'antibiotico-resistenza. La Commissione Agricoltura svolgerà diverse audizioni sul decreto per il rilancio dei settori agricoli in crisi e il sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale.



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