L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 12 per l’informativa del Ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni sul caso di Giulio Regeni. Successivamente sarà discusso il decreto-legge, già approvato dalla Camera, per la riforma delle banche di credito cooperativo.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Giustizia, in sede riunita con la Affari Esteri, proseguirà l’esame delle norme per il contrasto al terrorismo. La Commissione Bilancio esaminerà il dlgs per il completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato. La Commissione Finanze, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema bancario e finanziario italiano e la tutela del risparmio, svolgerà alcune audizioni; riprenderà poi l’esame dell’atto preparatorio della legislazione comunitaria in merito all’istituzione di un sistema europeo di assicurazione dei depositi e successivamente del ddl per l’istituzione di una commissione d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario e sull’atto comunitario per il completamento dell'unione bancaria. La Commissione Istruzione proseguirà l’esame del ddl in materia di ricercatori a tempo determinato e del ddl per il sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche. La Commissione Agricoltura proseguirà l’esame del ddl per la promozione della filiera della canapa.

In Commissione Industria doveva essere la settimana decisiva per l’esame del ddl "concorrenza"; le dimissioni della Ministra allo sviluppo economico Federica Guidi con ogni probabilità determineranno un’interruzione dei lavori almeno sino a quando non s'insedierà il nuovo titolare; a dichiararlo è stato uno dei due relatori al provvedimento, Luigi Marino. Nella seduta di oggi la Commissione proseguirà quindi l’esame degli atti comunitari sullo scambio d'informazioni nel settore dell'energia.

La Commissione Lavoro proseguirà il ciclo delle audizioni sul ddl relativo all’assistenza dei disabili gravi ascoltando i rappresentanti dell’ANCI e dell’ISTAT. La Commissione Sanità proseguirà le audizioni nell’ambito dell’esame del ddl sulla responsabilità professionale del personale sanitario. Infine, la Commissione Politiche dell’Unione Europea proseguirà l’esame degli emendamenti presentati alla legge europea 2015.

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 10 per lo svolgimento delle interpellanze e le interrogazioni. A partire dalle 12 esaminerà la pdl per la modifica delle circoscrizioni territoriali delle province di Bergamo e Cremona, le mozioni per il riconoscimento della fibrosi polmonare idiopatica come malattia rara, le mozioni sulla riscossione del canone Rai. Successivamente tratterà diversi progetti di legge di ratifica e la pdl sulla tutela, il Governo e la gestione pubblica delle acque. Alle 16 è prevista l’informativa del Ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni sul caso di Giulio Regeni.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali inizierà l’esame del ddl Boschi sulle riforme costituzionali e proseguirà l’esame delle disposizioni di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione relativo ai partiti politici.  La Commissione Giustizia tratterà il ddl di delega al Governo sulla riforma organica della Magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, e la pdl sui criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi. La Commissione Bilancio ascolterà il Commissario straordinario per il piano di rientro del debito pregresso di Roma Capitale, Silvia Scozzese, sulla situazione debitoria del Comune di Roma e proseguirà l’esame dello schema di dlgs sulla riforma della struttura del bilancio dello Stato e sul rafforzamento del bilancio di cassa.

La Commissione Cultura esaminerà lo schema di dm per il riparto della quota del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per l'anno 2014 e del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’edilizia scolastica. La Commissione Ambiente tratterà il dpr in materia di disciplina semplificata per la gestione delle terre e rocce da scavo, e proseguirà l’esame del decreto legislativo sul nuovo codice degli appalti. La Commissione Trasporti ascolterà il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, sulle concessioni e subconcessioni aeroportuali. La Commissione Attività Produttive esaminerà l’atto comunitario sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica. La Commissione Affari Sociali proseguirà l’esame della pdl sugli screening neonatali, già approvata in prima lettura dal Senato, e della risoluzione sulla trasparenza degli accordi stipulati dall'AIFA con le case farmaceutiche. Infine, la Commissione Agricoltura tratterà il testo unificato sulla coltivazione della vite e la produzione e il commercio del vino.

Come preannunciato, nella giornata di ieri i magistrati della Procura di Potenza hanno incontrato il ministro per i rapporti con il Parlamento e per le Riforme Maria Elena Boschi in qualità di persona informata dei fatti su tutti gli aspetti che riguardano l'emendamento del Governo su Tempa Rossa, vicenda che ha portato alle dimissioni della Ministra dello sviluppo economico Federica Guidi. Secondo quanto emerso, l’incontro sarebbe stato colloquiale, sereno e privo di particolari tensioni.

Tensioni che invece non sono mancate alla Direzione Nazionale del Partito Democratico convocata per ieri pomeriggio.  Il Presidente del Consiglio e Segretario del partito Matteo Renzi è intervenuto duramente e con grande chiarezza su molte delle questioni sollevate in particolare dalla minoranza del partito, prima fra tutti l’inchiesta di Potenza. Renzi ha invitato i magistrati a fare velocemente i processi perché “la priorità del Governo è quella di sbloccare le opere pubbliche e private”. La strategia del premier, per respingere l'assedio politico-mediatico intorno al Governo dopo l'intercettazione che ha portato alle dimissioni della Ministra Guidi, sarebbe quella di rivendicare la scelta consapevole da parte del Governo di sbloccare il giacimento lucano oltre a quella di respingere con forza l’accusa, proveniente anche dall’interno dello stesso Partito Democratico, di servilismo alle lobby.

Estremamente duri sono stati gli interventi dei vertici della minoranza dem Roberto Speranza e Gianni Cuperlo, che hanno preferito concentrare l'attacco al capo del Pd su altri fronti: il primo sull'assenza di una discussione interna su temi rilevanti come le trivelle o l'emendamento su Tempa Rossa; il secondo, molto netto, ha dato l'affondo sulla mancanza di "statura da leader anche se coltivi l'arroganza del capo".

Il referendum sulle trivelle è stato un terreno di forte scontro in Direzione, con il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha attaccato duramente le scelte del Governo nella vicenda che poi ha determinato l’indizione del referendum, che nei fatti poteva essere evitato; non sono mancati molti altri interventi di forte critica alla posizione maggioritaria del Partito Democratico allineata sulla scelta del non voto.

Per la prima volta, due ex segretari come Pier Luigi Bersani e Guglielmo Epifani, hanno votato contro la relazione del segretario insieme ad un'altra decina di componenti a fronte di 98 favorevoli: un fatto nuovo destinato ad allargare la frattura dentro il Pd in vista del congresso che si terrà probabilmente il prossimo autunno all’indomani del referendum costituzionale.



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