Alta tensione Salvini-Conte sul caso Siri. Domani la decisione in Cdm

Matteo Salvini sembra ormai aver deciso di non abbandonare, né tantomeno far dimettere, il suo uomo di fiducia Armando Siri e porterà la decisione domani mattina in Consiglio dei Ministri. La linea è tracciata e l'irritazione del leader leghista è evidente, complice non solo il pressing del Movimento 5 Stelle, che è tornato a invocare le dimissioni immediate del sottosegretario indagato per corruzione grazie ad un voto compatto in Cdm, ma soprattutto l’atteggiamento del premier Giuseppe Conte che è nuovamente tornato a ribadire la necessità politica di un passo indietro dell’uomo del Carroccio. È la seconda volta che il presidente del Consiglio si schiera con Luigi Di Maio, la prima fu per la Tav, e questa volta il rischio reale è che salti il banco, si ragiona in via Bellerio. Secondo i leghisti ha perso il ruolo di arbitro ma l’accusa è rimandata al mittente dallo stesso Conte: “Io non ho mai accettato di fare l'arbitro ma di fare il Presidente del Consiglio che è un concetto diverso. Sono un premier di garanzia, questo sì”. Il capo del governo ha escluso che domani si vada alla conta e ha la certezza che si troverà una soluzione. 

Nella Lega, l'ordine di scuderia resta quello di mantenere la calma e non rispondere alle provocazioni. L'unico autorizzato a farlo resta Matteo Salvini: “Vado in Consiglio dei ministri assolutamente tranquillo”, ha detto il vicepremier, rilanciando le tante cose da fare: “Sto aggiornando l'agenda su immigrazione e mafia, di questo mi occupo. Dopo mercoledì vengono giovedì, venerdì e sabato, e per me non è un problema”. La strategia è chiara: se i pentastellati colpiscono i leghisti dicendo che sono attaccati a una poltrona, il Carroccio deve rispondere con fatti e proposte: “Continuo a ritenere che in un Paese civile i processi si facciano in tribunale, ha ribadito Salvini, e se uno è colpevole si viene condannati da un giudice, non da un giornale”.E poco importa se la situazione del padre della flattax si è complicata con un'altra inchiesta aperta dalla Procura di Milano.

Zingaretti chiude ogni porta al M5S ma rimane la tensione interna

Nicola Zingaretti vede la crisi di governo dietro l'angolo e smentisce qualsiasi ipotesi di una soluzione parlamentare che veda il Partito Democratico andare a sostituire la Lega nel nuovo esecutivo. Questo per due ragioni: la prima è che il segretario Pd ha preso atto ormai da mesi della chiusura dei Cinque Stelle, la seconda è che Zingaretti ha desiderio di quantificare elettoralmente il rimbalzo dei consensi che hanno visto il Pd passare, in pochi mesi, dal 17 al 22 per cento, ben oltre il 18 per cento conquistato dalla Lega alle politiche del 2018. “Il loro è un teatrino, Di Maio e Salvini sono come il gatto e la volpe, recitano due parti nella stessa commedia, non è verosimile nessun dialogo con una forza di governo come il M5S che regge con la sua maggioranza parlamentare il Governo con Salvini” ha ripetuto in diverse occasioni. 

Certo, anche se i consensi espressi nelle urne dovessero rispecchiare quelli dei sondaggi, difficilmente il Partito Democratico si presenterà come forza politica alternativa alla Lega per governare con il M5S. La posizione dovrebbe mettere finalmente fine alle polemiche interne, specie dell’area renziana da sempre contraria a ogni interlocuzione con i pentastellati. La prossima sfida di Zingaretti sarà quindi di portare compattezza all’interno del partito, un’unità palese per gli organi interni al partito ma tutta da costruire in Parlamento dove la maggioranza è in mano alla componente renziana. Per ora, nonostante le tensioni quotidiane, la linea di Matteo Renzi è quella di evitare il fuoco amico, ma cosa succederà all’indomani delle elezioni europee se il Pd dovesse ottenere un buon risultato e il M5S crollare?

L’Aula del Senato 

Nella giornata di oggi e per tutto il resto della settimana l’aula del Senato non si riunirà; i lavori riprenderanno martedì 14 maggio alle 16.30 con l’esame del ddl sul voto di scambio politico-mafioso e del disegno di legge per la prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private, al quale seguirà il dibattito sul ddl per l’istituzione del salario minimo orario

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Giustizia si confronterà sul ddl per l’introduzione del reato di diffusione di video privati, su quello relativo alla circonvenzione degli anziani e sui disegni di leggi per la tutela delle vittime di violenza di genere. La Finanze ascolterà i rappresentanti della CONSOB e del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC). La Cultura esaminerà il disegno di legge sull’adeguamento della normativa antincendio degli edifici scolastici. La Lavori Pubblici, in sede riunita con la Territorio, esaminerà il cosiddetto decreto sblocca cantieri per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. 

L’Agricoltura proseguirà l’esame del ddl per il rilancio dei settori agricoli in crisi e sul medesimo provvedimento ascolterà i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e degli organismi della cooperazione. La Commissione Industria svolgerà alcune audizioni sull’affare assegnato relativo alle principali aree di crisi industriale complessa in Italia e in particolare su quella di Taranto, si confronterà sul ddl sull’obsolescenza programmata dei beni di consumo e sull’Atto europeo per l’attuazione del piano d'azione strategico sulle batterie. La Lavoro svolgerà alcune audizioni sul ddl di delega al Governo per il miglioramento della Pubblica amministrazione e proseguirà l’esame sui ddl relativi al Caregiver familiare. 

La Commissione Sanità svolgerà delle audizioni sull’affare assegnato relativo all'uso della triptorelina, esaminerà poi il ddl sui disturbi del comportamento alimentare, quello sul riconoscimento della guarigione e la piena cittadinanza delle persone con epilessia, quello sulla sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni e dibatterà il ddl sulle politiche in favore delle persone affette da fibromialgia e su quello per la prevenzione vaccinale. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea volgerà diverse audizioni sulla legge di delegazione europea.

L’Aula della Camera 

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11 per lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze. Dalle 14-00 si confronterà sulla proposta di legge costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari, sulla proposta di legge per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali, sulla pdl per l’accertamento delle violazioni in materia di sosta da parte dei dipendenti delle società concessionarie della gestione dei parcheggi e delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone, e sulla proposta di legge per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell'evasione fiscale.  

Le Commissioni della Camera

La Commissione Affari costituzionali svolgerà alcune audizioni sulla proposta di legge per l'attuazione della separazione delle carriere giudicante e requirente della magistratura. La Giustizia, in sede riunita con la Affari sociali, svolgerà diverse audizioni sulla pdl in materia di rifiuto di trattamenti sanitari e di liceità dell'eutanasia, mentre con l’Ambiente esaminerà lo schema di decreto legislativo sul monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo. La Finanze proseguirà l’esame del cosiddetto decreto brexit per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito in caso di recesso dall'Unione europea.

La Cultura svolgerà diverse audizioni sulla pdl per la promozione e il sostegno della lettura e sulla pdl per la delega al Governo sull’ordinamento sportivo e le relative professioni. La Commissione Ambiente ascolterà i rappresentanti dell’Unione Nazionale imprese recupero e riciclo maceri (UNIRIMA) nell’ambito dell'indagine conoscitiva sui rapporti convenzionali tra il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e l'ANCI alla luce della nuova normativa in materia di raccolta e gestione dei rifiuti da imballaggio. La Trasporti ascolterà i rappresentanti dell’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione (ISCOM) del Mise e del Servizio di polizia postale e delle comunicazioni del Ministero dell'interno nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5G e alla gestione dei big data.  

La Attività Produttive alle 12.30 ascolterà i rappresentanti di Energia Libera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle prospettive di attuazione e di adeguamento della Strategia Energetica Nazionale al Piano Nazionale Energia e Clima per il 2030. La Lavoro esaminerà la pdl per la modifica dell’ordinamento e la struttura organizzativa dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INMPS) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e, in sede riunita con l’Agricoltura svolgerà diverse audizioni sul fenomeno del cosiddetto caporalato. La Affari Sociali esaminerà il disegno di legge sulle misure emergenziali per il servizio sanitario della regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria. L’Agricoltura svolgerà diverse audizioni sulla proposta di legge relativa alla vendita sottocosto dei prodotti agricoli e agroalimentari e le filiere etiche di produzione.

 

 



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