Oggi al Senato

Dopo che nella giornata di ieri sono state discusse e approvate le mozioni sui vertici CONSIP e che è stato approvato il parere espresso dalla Commissione Affari Costituzionali relativamente alle questioni pregiudiziali sul decreto per la prevenzione vaccinale, l’ Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per le Comunicazioni del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in vista del Consiglio europeo del 22 e 23 giugno 2017. Successivamente proseguirà il confronto sul disegno di legge relativo al Codice Antimafia.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali si confronterà sul disegno di legge in materia di disciplina elettorale, sullo schema di decreto legislativo per la revisione della disciplina d'impresa sociale e su quello relativo al codice del Terzo settore e, in sede riunita con la Giustizia, sul disegno di legge che regola le ineleggibilità e le incompatibilità dei magistrati e dei soggetti decaduti da una carica politica. La Commissione Giustizia, in sede riunita con la Finanze, si confronterà sul ddl di modifica del Codice Tributario.

La Commissione Finanze proseguirà il ciclo di audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva per l'istruttoria delle proposte legislative dell'Unione europea in materia creditizia, il “Pacchetto bancario”; nello specifico ascolterà i rappresentanti della Banca d’Italia. Esaminerà lo schema di decreto legislativo relativo al mercato degli strumenti finanziari e il ddl sul diritto alla restituzione del credito depositato. La Commissione Istruzione esaminerà il ddl sul Codice dello spettacolo e lo schema di decreto ministeriale per il riparto dei finanziamenti del Ministero dell'Istruzione per l'anno 2017, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi.

La Commissione Lavori pubblici audirà le Organizzazioni sindacali sulla crisi e sulle prospettive di rilancio di Alitalia e in sede riunita con la Commissione Industria ascolterà i rappresentanti di vertici di Open Fiber e Telecom sul piano di realizzazione della rete della banda larga e ultra larga, con particolare riferimento ai profili della competitività e della concorrenza. La Commissione Agricoltura si confronterà sul disegno di legge sulla disciplina dell'attività enoturistica e sull’affare assegnato relativo alle nuove tecnologie in agricoltura; ascolterà i rappresentanti del CREA e di NOMISMA (Società di studi economici) sul ddl, già approvato dalla Camera, sulle produzioni biologiche. La Commissione Industria riprenderà l’esame del ddl, già approvato dalla Camera, sul commercio equo e solidale e dell’Atto europeo relativo alle prestazioni energetiche nell'edilizia.

La Commissione Lavoro ascolterà i rappresentanti dell'International Labour Organization sull'affare assegnato in tema d'impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale e con la Affari Costituzionali esaminerà il ddl sulla regolamentazione dello sciopero nei trasporti pubblici. La Commissione Sanità esaminerà il decreto vaccini e successivamente riprenderà il confronto sul ddl relativo alle disposizioni anticipate di trattamento. La Commissione Territorio si confronterà poi sul ddl sui fanghi depurazione agricoltura, mentre in sede riunita con l’Industria esaminerà il ddl sulla composizione prodotti cosmetici e sulla disciplina marchio italiano di qualità ecologica, e l’affare assegnato in materia di asimmetrie competitive per l'industria europea. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea esaminerà la legge di delegazione europea per il 2016.

Oggi alla Camera

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, dopo che ieri è stato approvata la proposta di legge sulle aree protette e la pdl sulle modifiche allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per l’esame della proposta di legge per l’ Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario, della pdl sui reati contro il patrimonio culturale e di quella sulla tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e dei loro singoli componenti.

A seguire tratterà la pdl per il sostegno e la valorizzazione del festival Umbria Jazz, le mozioni sul funzionamento delle Province, la proposta di legge per l’abolizione dei vitalizi e sulla nuova disciplina deitrattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali, e la relazione della Commissione Politiche dell’UE sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea riferita all'anno 2017 e sul Programma di lavoro della Commissione per il 2017. Alle 15 sono previste le interrogazioni a risposta immediata, mentre alle 16.30 ci saranno le Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista del Consiglio europeo del 22 e 23 giugno 2017.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali esaminerà la pdl per la modifica del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali. La Commissione Giustizia si confronterà sulla pdl sul delitto di tortura, su quella per la rateizzazione del debito per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura e sulla pdl relativa ai delitti di truffa e di circonvenzione di persona incapace commessi in danno di persone ultrasessantacinquenni. La Commissione Finanze riprenderà l’esame della risoluzione sulla designazione del soggetto beneficiario di polizza assicurativa sulla vita e di quella per il rimborso dell'eccedenza IVA detraibile relativa a lavori di ristrutturazione di fabbricati in locazione destinati ad attività d'impresa. In sede riunita con la Attività produttive, inizierà l’esame degli emendamenti alla legge annuale per il mercato e la concorrenza.

La Commissione Cultura proseguirà l’esame dello schema di decreto ministeriale per il riparto dei finanziamenti del Ministero dell'Istruzione per l'anno 2017, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. La Commissione Trasporti proseguirà, in sede di comitato ristretto, l’esame della pdl per la riforma del Codice della strada. La Commissione Attività produttive esaminerà gli Atti europei sull'efficienza energetica, sulle prestazioni energetiche nell'edilizia, sul mercato interno dell'energia elettrica, sulla preparazione ai rischi nel settore dell'energia elettrica, sull’istituzione di un'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia e sulle norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica.

La Commissione Lavoro ascolterà i rappresentanti della Confederazione italiana della piccola e media industria privata (CONFAPI) e di Assolavoro sulle proposte di legge relative alle disposizioni concernenti la tutela dei lavoratori dipendenti in caso di licenziamento illegittimo. La Affari sociali proseguirà l’esame sulla pdl per l’istituzione e la disciplina del Registro nazionale e dei registri regionali dei tumori. La Commissione Agricoltura si confronterà sullo schema di decreto ministeriale per il riparto degli stanziamenti del Ministero delle politiche agricole per l'anno 2016, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi.

Tra inchieste e tenuta della maggioranza

Tornano i guai giudiziari per il Movimento 5 Stelle. A un anno e un giorno dall’elezione di Virginia Raggi al Comune di Roma, la Procura le ha notificato l’atto di conclusione delle indagini alla quale seguirà quasi certamente la richiesta di rinvio a giudizio. Per lei si fa concreto il rischio di processo per le accuse di falso e abuso d'ufficio per le nomine di Salvatore Romeo e Renato Marra mentre sono destinate a essere archiviate, come chiesto dalla stessa Procura, le accuse di abuso d'ufficio per le scelte di Carla Raineri a capo di gabinetto e di Renato Marra a capo del dipartimento turismo. Colpo di acceleratore quindi dei magistrati di piazzale Clodio alla maxi-indagine sull' amministrazione pentastellata e su alcune nomine fatte dalla Raggi proprio nelle prime settimane dopo il suo insediamento in Campidoglio. In serata la Sindaca ha comunque ribadito che non si dimetterà e che farà tutto quello che è previsto dal codice etico del Movimento 5 Selle. Insomma per il momento si va avanti.

Ma non va dimenticato quanto successo in Senato ieri: alla fine le tanto discusse mozioni sui vertici Consip sono state votate nonostante la contrarietà del Partito Democratico. L’aula di palazzo Madama ha approvato solo i testi su cui il Governo ha dato parere favorevole (quello a prima firma Zanda e quello, riformulato, del senatore di Idea Augello). La maggioranza non è andata sotto grazie ai voti di Forza Italia e Ala. Le polemiche non si placano all'interno del perimetro che sostiene il Governo Gentiloni, anzi, il dibattito su Consip rende ancora più netta è la spaccatura tra Pd e Mdp. Ieri sera Matteo Renzi ha chiesto una verifica di maggioranza visto che gli ex di Mpd in una settimana non hanno votato la fiducia sulla manovrina, sono scesi in piazza contro il Governo e hanno presentato una mozione per chiedere la revoca dell’incarico al Ministro dello sport Luca Lotti.

 



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