14 ottobre
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)
Il Consiglio dei ministri di martedì 14 ottobre 2025 (link) ha esaminato e approvato il Documento programmatico di bilancio (DPB), un documento previsto dalle nuove regole di governance economica europea che dovrà essere trasmesso al Parlamento e alla Commissione europea entro il 15 ottobre.
Il Ministro Giorgetti, durante la riunione, ha anticipato i contenuti principali del disegno di legge di bilancio per il triennio 2026-2028.
La manovra, complessivamente, dispone interventi per circa 18 miliardi medi annui. Contestualmente al DPB, è stato esaminato, come prassi vuole ogni anno, un Decreto Legge Economia di accompagnamento alla manovra.
DPB: cosa è?
Entro il 15 ottobre di ogni anno, gli Stati membri trasmettono alla Commissione Europea e all'Eurogruppo un progetto di DPB, nel quale illustrano all’Europa il proprio progetto di bilancio per l’anno successivo. In particolare, il Documento contiene l'obiettivo di saldo di bilancio e le proiezioni delle entrate e delle spese.
Al DPB viene allegato un documento contenente la metodologia, i modelli economici e le ipotesi, e ogni altro parametro pertinente alla base delle previsioni di bilancio e l'impatto stimato delle misure aggregate di bilancio sulla crescita economica.
Link al DPB 2026
Contenuti del DPB 2026
Fisco
Proseguirà il percorso di riduzione della tassazione sui redditi da lavoro in atto dall’inizio della legislatura. In particolare, si ridurrà la seconda aliquota IRPEF, che dall’attuale 35% passerà al 33%, con effetti pari a circa 9 miliardi nel triennio.
Al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita, saranno stanziati per il 2026 circa 2 miliardi.
Saranno prorogate per il 2026, alle stesse condizioni previste per l’anno 2025, le disposizioni in materia di detrazione delle spese sostenute per interventi edilizi.
Saranno definite le iniziative di pacificazione fiscale rivolte ai contribuenti.
Imprese
Nell’ambito degli interventi finalizzati al sostegno delle imprese e, più in generale, dell’innovazione si favoriranno gli investimenti in beni materiali attraverso la maggiorazione del costo di acquisizione valido ai fini del loro ammortamento, per un valore complessivo di 4 miliardi.
Saranno presenti nel triennio il credito d’imposta per le imprese ubicate nelle ZES e, nella misura di 100 milioni nel triennio 2026-2028, per le ZLS.
È prorogata al 31 dicembre 2026 la sterilizzazione della plastic e sugar tax.
Si rifinanzia anche la misura agevolativa “Nuova Sabatini”.
Famiglie e politiche sociali
Stanziati nel triennio circa 3,5 miliardi per la famiglia e contrasto alla povertà.
Tali somme includono, al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate, una revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza, con effetti complessivi di quasi 500 milioni annui.
Nella manovra saranno definite anche le iniziative in materia pensionistica collegate all’aspettativa di vita.
Aumento finanziamento sanità
Ai rifinanziamenti previsti l’anno scorso dalla legge di bilancio, pari a oltre 5 miliardi per il 2026, a 5,7 miliardi per il 2027 e a quasi 7 miliardi per il 2028, si aggiungono 2,4 miliardi per il 2026 e 2,65 miliardi per il biennio successivo.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)
Il Consiglio dei ministri di martedì 14 ottobre 2025 (link) ha esaminato e approvato il Documento programmatico di bilancio (DPB), un documento previsto dalle nuove regole di governance economica europea che dovrà essere trasmesso al Parlamento e alla Commissione europea entro il 15 ottobre.
Il Ministro Giorgetti, durante la riunione, ha anticipato i contenuti principali del disegno di legge di bilancio per il triennio 2026-2028.
La manovra, complessivamente, dispone interventi per circa 18 miliardi medi annui. Contestualmente al DPB, è stato esaminato, come prassi vuole ogni anno, un Decreto Legge Economia di accompagnamento alla manovra.
DPB: cosa è?
Entro il 15 ottobre di ogni anno, gli Stati membri trasmettono alla Commissione Europea e all'Eurogruppo un progetto di DPB, nel quale illustrano all’Europa il proprio progetto di bilancio per l’anno successivo. In particolare, il Documento contiene l'obiettivo di saldo di bilancio e le proiezioni delle entrate e delle spese.
Al DPB viene allegato un documento contenente la metodologia, i modelli economici e le ipotesi, e ogni altro parametro pertinente alla base delle previsioni di bilancio e l'impatto stimato delle misure aggregate di bilancio sulla crescita economica.
Link al DPB 2026
Contenuti del DPB 2026
Fisco
Proseguirà il percorso di riduzione della tassazione sui redditi da lavoro in atto dall’inizio della legislatura. In particolare, si ridurrà la seconda aliquota IRPEF, che dall’attuale 35% passerà al 33%, con effetti pari a circa 9 miliardi nel triennio.
Al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita, saranno stanziati per il 2026 circa 2 miliardi.
Saranno prorogate per il 2026, alle stesse condizioni previste per l’anno 2025, le disposizioni in materia di detrazione delle spese sostenute per interventi edilizi.
Saranno definite le iniziative di pacificazione fiscale rivolte ai contribuenti.
Imprese
Nell’ambito degli interventi finalizzati al sostegno delle imprese e, più in generale, dell’innovazione si favoriranno gli investimenti in beni materiali attraverso la maggiorazione del costo di acquisizione valido ai fini del loro ammortamento, per un valore complessivo di 4 miliardi.
Saranno presenti nel triennio il credito d’imposta per le imprese ubicate nelle ZES e, nella misura di 100 milioni nel triennio 2026-2028, per le ZLS.
È prorogata al 31 dicembre 2026 la sterilizzazione della plastic e sugar tax.
Si rifinanzia anche la misura agevolativa “Nuova Sabatini”.
Famiglie e politiche sociali
Stanziati nel triennio circa 3,5 miliardi per la famiglia e contrasto alla povertà.
Tali somme includono, al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate, una revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza, con effetti complessivi di quasi 500 milioni annui.
Nella manovra saranno definite anche le iniziative in materia pensionistica collegate all’aspettativa di vita.
Aumento finanziamento sanità
Ai rifinanziamenti previsti l’anno scorso dalla legge di bilancio, pari a oltre 5 miliardi per il 2026, a 5,7 miliardi per il 2027 e a quasi 7 miliardi per il 2028, si aggiungono 2,4 miliardi per il 2026 e 2,65 miliardi per il biennio successivo.