La Commissione Sanità del Senato ha proseguito il 4 agosto l’esame del disegno di legge recante disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero (AS. 1441 Filippo Gallinella – M5S e abb., approvato dalla Camera). 

 

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Alla scadenza del termine per la presentazione di ulteriori ordini del giorno, la Lega ha presentato tre odg:

G/1441/9/12 Fregolent (Lega) - impegna il Governo, tra le altre cose, a:

  • introdurre opportuni strumenti di tutela giuridica, sia sulla sfera civile sia su quella penale, anche in favore di soggetti, non facenti parte del personale sanitario non medico o del personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare, che utilizzino i DAE per prestare soccorso ad una vittima di sospetto arresto cardiaco, in caso di assenza di personale sanitario o non sanitario formato o di impossibilità di verificarne tempestivamente la presenza;
  • istituire registri epidemiologici degli arresti cardiaci regionali e nazionali sulla base dei quali definire mappe standardizzate di probabilità che insorgano eventi in cui è richiesto il DAE, anche al fine di consentire l'adeguata distribuzione territoriale della strumentazione DAE;
  • valutare l'opportunità di definire una piattaforma web dedicata alla registrazione dei DAE per consentire di verificarne la localizzazione e il funzionamento quale aspetto prioritario per la definizione e il funzionamento della rete di soccorso in modo che tali meccanismi non gravino ulteriormente sulle centrali operative del 112/118 anche in termini di economici, prevedendo che i costi di registrazione siano a carico dell'acquirente, sia esso soggetto pubblico che privato. 

G/1441/10/12 Fregolent (Lega) - impegna il Governo a favorire una maggiore diffusione dei defibrillatori, in particolar modo nei centri commerciali, nei condomini, negli alberghi e nelle altre strutture aperte al pubblico, valutando l'opportunità di introdurre crediti di imposta, incentivi, sgravi o altre forme di agevolazioni fiscali in favore dei soggetti privati, persone fisiche ed enti soggetti all'imposta sul reddito delle società, che con il proprio contributo, nell'interesse della comunità locale, ne finanzino l'installazione.

G/1441/11/12 Fregolent (Lega) - impegna il Governo a mettere in atto, anche con il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato, una capillare azione di formazione certificata all'utilizzo dei defibrillatori, garantendo la trasparenza, l'adeguatezza e l'omogeneità delle attività di formazione svolte nell'ambito dei corsi erogati sul territorio, e valutando eventualmente anche l'opportunità di raccordare e aggiornare i criteri di certificazione e accreditamento previsti dalla normativa vigente.

ORDINI DEL GIORNO 

G/1441/9/12

FregolentCantùMarinLunesu

Il Senato,

        premesso che:

        il disegno di legge in esame reca disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero;

            obiettivo primario del disegno di legge, oltre a prevedere una maggiore diffusione dei defibrillatori automatici e semiautomatici sul territorio, è la promozione e l'incentivazione del loro tempestivo utilizzo, quale requisito prioritario per la loro efficacia nell'incrementare significativamente le possibilità di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco;

            il timore di incorrere a responsabilità civile o penale in caso di intervento o di non intervento, è uno dei principali meccanismi disincentivanti il pronto utilizzo dei DAE da parte di soccorritori occasionali, specialmente se non in possesso dei requisiti di specifica formazione e qualifica medica;  

            la promozione della cultura del primo soccorso alla cittadinanza, con particolare riferimento alla popolazione giovanile, è un aspetto particolarmente rilevante al fine di garantire l'efficace utilizzo dei DAE;

            esistono luoghi in cui è statisticamente più probabile il verificarsi casi di arresto cardiaco, e che la disponibilità dei DAE in questi luoghi rappresenta un aspetto rilevante al fine di assicurare il loro tempestivo utilizzo;

            la registrazione dei DAE consente di verificarne la corretta localizzazione e quindi il funzionamento quali aspetti fondamentali a garanzia della creazione di una rete di soccorso in grado di aumentare la sopravvivenza delle vittime in arresto cardiaco, senza che tale meccanismo gravi ulteriormente sulle centrali operative del 112/118,

        impegna il Governo a:

        introdurre opportuni strumenti di tutela giuridica, sia sulla sfera civile sia su quella penale, anche in favore di soggetti, non facenti parte del personale sanitario non medico o del personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare, che utilizzino i DAE per prestare soccorso ad una vittima di sospetto arresto cardiaco, in caso di assenza di personale sanitario o non sanitario formato o di impossibilità di verificarne tempestivamente la presenza;

            favorire la diffusione della cultura del primo soccorso per la popolazione giovanile, attraverso la frequentazione di corsi di primo soccorso, comprensive di tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base e di utilizzo dei DAE, per i maturandi e per coloro che frequentino i corsi per il conseguimento della patente di guida;

            istituire registri epidemiologici degli arresti cardiaci regionali e nazionali sulla base dei quali definire mappe standardizzate di probabilità che insorgano eventi in cui è richiesto il DAE, anche al fine di consentire l'adeguata distribuzione territoriale della strumentazione DAE;

            prevedere la creazione di un organo tecnico-politico che coinvolga tutte le istituzioni competenti, per la definizione omogenea di linee guida recanti modalità con cui attuare le disposizioni del disegno di legge in esame al fine di consentirne la corretta attuazione anche per le piccole realtà locali con scarse risorse economiche;

            valutare l'opportunità di definire una piattaforma web dedicata alla registrazione dei DAE per consentire di verificarne la localizzazione e il funzionamento quale aspetto prioritario per la definizione e il funzionamento della rete di soccorso in modo che tali meccanismi non gravino ulteriormente sulle centrali operative del 112/118 anche in termini di economici, prevedendo che i costi di registrazione siano a carico dell'acquirente, sia esso soggetto pubblico che privato; 

            istituire un tavolo di lavoro tecnico nazionale per la definizione di un protocollo standard sulle istruzioni di pre-arrivo da parte delle centrali operative 112/118 attraverso protocolli condivisi e omogenei su tutto il territorio nazionale.

G/1441/10/12

FregolentCantùMarinLunesu

Il Senato

        premesso che:

        il disegno di legge in esame reca disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero;

            l'articolo 2 del disegno di legge, al fine di agevolare la maggiore diffusione di tali dispositivi, stabilisce che «gli enti territoriali possono incentivare, anche attraverso l'individuazione di misure premiali, l'installazione dei DAE nei centri commerciali, nei condomìni, negli alberghi e nelle strutture aperte al pubblico, nel rispetto dell'equilibrio dei rispettivi bilanci e della normativa vigente»;

            l'installazione dei defibrillatori nei condomìni e nelle strutture aperte al pubblico sopra indicate, che per definizione accolgono un elevato numero di persone, garantirà una sensibile riduzione dei tempi di soccorso proprio nei luoghi in cui, statisticamente, si registrano la maggior parte degli arresti cardiaci fatali, con conseguente possibilità di mettere in salvo, ogni anno, migliaia di vite;

            il coinvolgimento del settore privato consentirebbe di agevolare la concreta attuazione della norma in esame, garantendo un'ampia diffusione dei defibrillatori senza andare a intaccare le risorse degli enti territoriali e senza la necessità di attendere i tempi tecnici necessari al loro reperimento;

        impegna il Governo a favorire una maggiore diffusione dei defibrillatori, in particolar modo nei centri commerciali, nei condomini, negli alberghi e nelle altre strutture aperte al pubblico, valutando l'opportunità di introdurre crediti di imposta, incentivi, sgravi o altre forme di agevolazioni fiscali in favore dei soggetti privati, persone fisiche ed enti soggetti all'imposta sul reddito delle società, che con il proprio contributo, nell'interesse della comunità locale, ne finanzino l'installazione.

G/1441/11/12

FregolentCantùMarinLunesu

Il Senato

        premesso che:

        il disegno di legge in esame reca disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero;

            il disegno di legge, oltre a prevedere una maggiore diffusione dei defibrillatori automatici e semiautomatici sul territorio, ha l'obiettivo di incentivare l'impiego dei dispositivi in questione, anche da parte di personale non sanitario, nell'ottica di contenere al minimo i tempi di soccorso in caso di arresto cardiaco;

            con l'approvazione del disegno di legge, con ogni probabilità, si assisterà ad una proliferazione dei corsi di abilitazione all'utilizzo dei citati apparecchi che già vengono organizzati sul territorio da parte di associazioni, organizzazioni ed altri enti erogatori;

            appare indispensabile garantire un elevato standard di formazione nell'ambito dei corsi in questione, mettere in atto un'opera di raccordo dei relativi programmi teorici e pratici e verificarne in maniera compiuta ed effettiva l'adeguatezza, a tutela degli iscritti ma soprattutto nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini garantito dalla Costituzione;

        impegna il Governo a mettere in atto, anche con il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato, una capillare azione di formazione certificata all'utilizzo dei defibrillatori, garantendo la trasparenza, l'adeguatezza e l'omogeneità delle attività di formazione svolte nell'ambito dei corsi erogati sul territorio, e valutando eventualmente anche l'opportunità di raccordare e aggiornare i criteri di certificazione e accreditamento previsti dalla normativa vigente.



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