payoff_header_new_en.gif

Log in
Facebook Twitter LinkedIn LinkedIn

La Settimana Politica 29 settembre - 5 ottobre 2018

Sulla manovra scintille tra Roma e Bruxelles

“Non possiamo permetterci un trattamento speciale all'Italia perché questo significherebbe la fine dell'euro. Quindi occorre essere molto rigorosi”. Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha lanciato un chiaro messaggio all'Italia della riunione dell'Eurogruppo. Le parole di Juncker arrivate dopo quelle del commissario Pierre Moscovici il quale ha sottolineato che la manovra economica dell'Italia “non è in linea con gli obblighi Ue perché non prevede lo sforzo di riduzione del deficit strutturale”.

Moscovici: governo xenofobo, rispetti impegni bilancio

Nonostante i passi indietro dell’esecutivo sul deficit da 2,4% a 1,8% nel 2021, la tensione con l’Europa rimane ancora altissima. A riaccendere la miccia le parole del Commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici, che ha accusato l'esecutivo Lega-M5S di essere “euroscettico e xenofobo” e di volersi “sbarazzare degli obblighi europei” sui migranti e sulla tenuta dei conti. Moscovici ha ammesso gli errori della classe dirigente europea nella gestione della crisi, soprattutto sul piano politico. Immediata la reazione di Matteo Salvini.  

La nota di aggionamento al Def arriva alle Camere

A una settimana esatta dall’approvazione del Cdm, la Nota di aggiornamento al Def è stata pubblicata e trasmessa alle Camere che la prossima settimana dovranno ingaggiare una corsa contro il tempo per riuscire a esaminarla e approvarla entro la scadenza fissata, al momento, per mercoledì 10 ottobre. Confermati tutti le misure come reddito e pensioni di cittadinanza, quota cento, flat tax, e fondi per i truffati delle banche.

Nuova polemica su Casalino per audio dopo il crollo del ponte di Genova

Il portavoce di Palazzo Chigi Rocco Casalino, dopo la diffusione del suo messaggio vocale contro i tecnici del Mef, è finito nuovamente nell'occhio del ciclone, questa volta per un messaggio vocale inviato ai giornalisti il 16 agosto. Erano le ore della tragedia del crollo del Ponte Morandi e Casalino si sfogava per le troppe chiamate affermando: “Basta, non mi stressate la vita. Io ho pure diritto a farmi magari un paio di giorni, che già mi è saltato Ferragosto”. Nel primo pomeriggio, dopo le fortissime polemiche, sono arrivate le scuse ufficiali di Casalino.

Mattarella ha firmato il decreto sicurezza con alcune condizioni

Giovedì Sergio Mattarella ha firmato il decreto sicurezza. Il via libera del Presidente della Repubblica per la trasmissione alle Camere è stato accompagnato da una lettera al premier Giuseppe Conte: un altolà secco e preciso che richiama ai principi Costituzionali e ai trattati internazionali. Salvini esulta: “La settimana prossima il Parlamento incomincerà a votare. Ciapa lì e porta a ca', se dise a Milàn”. Ha poi risposto al capo dello Stato: “Ho detto al Presidente che rispettiamo la Costituzione ma non vogliamo passare per fessi".

Matteo Richetti si candida alla segreteria del PD

L'annuncio di Matteo Richetti della propria candidatura al congresso Pd, rende a questo punto certo lo svolgimento delle primarie per la scelta del prossimo segretario. Richetti aveva lanciato la propria candidatura a giugno a cui erano seguiti altri meeting a livello locale in diverse Regioni. “In molti, dopo l'annuncio della mia candidatura mi hanno chiesto se fossi matto. La vera follia è starsene con le mani in mano mentre questo Paese è governato da Salvini e Di Maio”. Ma Richetti non vuole essere il candidato renziano: “Deciderà Renzi se appoggiarmi o no”.

I Sondaggi della Settimana 29 settembre – 5 ottobre 2018

sondaggi_5_10_18_0.jpg

Nei sondaggi pubblicati dall'Istituto SWG, la Lega di Matteo Salvini continua la sua crescita. Questa settimana è cresciuta di un ulteriore 0,2% e si attesta al 32,2%. Insegue il Movimento 5 Stelle che, dopo diverse settimane di calo, cresce dell’1,2%. I pentastellati, che raccolgono il risultato del braccio di ferro con Lega sulla prossima legge di bilancio, si attestano al 29,8%. Il partito di Salvini è stabilmente il primo partito del Paese e la distanza dal M5S è di 2,4 punti percentuali.

Nell’area delle sinistre, Liberi e Eguali, perde lo 0,1% raggiungendo il 2,4%, mentre in quella di centro, il partito della Bonino, Più Europa, è dato stabile all’2,6%. Prosegue il calo del Partito Democratico che, nonostante la manifestazione di Piazza del Popolo di domenica scorsa, ha perso lo 0,6 raggiungendo il 15,6% suo minimo storico.

Nel centro destra, Fratelli d’Italia è al 4%, mentre torna a perdere Forza Italia. Il partito di Berlusconi oggi è dato al 7,3%.  

sondaggi_5_10_18_1.png

Ad oggi, l’area di Governo raccoglie il 62% delle preferenze di voto. Quella di centro destra il 43,5%, quella di centro sinistra il 20,7%. Il Movimento 5 Stelle è dato al 29,8%.

sondaggi_5_10_18_2.png

Scarica la settimana politica

Settimana Politica 29 settembre - 5 ottobre 2018

Nomos Centro Studi Parlamentari è una delle principali realtà italiane nel settore delle Relazioni Istituzionali - Public AffairsLobbying e Monitoraggio Parlamentare e Legislativo