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Aggiornato il 23 Aug 2019 7:37 am

La Settimana Politica 5-11 gennaio 2019

Di Maio e Salvini incitano i gilet gialli, scontro con la Francia

Ancora scontro tra Italia e Francia dopo l'inedito assist del Governo italiano al movimento francese in lotta contro le politiche di Emmanuel Macron. “Gilet gialli, non mollate!” è l'incipit del post pubblicato da Luigi Di Maio sul Blog delle Stelle. “Il Movimento 5 Stelle, assicura, è pronto a darvi il sostegno di cui avete bisogno. Come voi, anche noi condanniamo con forza chi ha causato violenze durante le manifestazioni, ma sappiamo bene che il vostro movimento è pacifico”. Quindi l'offerta di mettere a loro disposizione alcuni strumenti della piattaforma Rousseau.

Via libera del Cdm al decreto per la tutela del risparmio di Carige

Lunedì sera il Cdm, con una riunione lampo, ha varato un decreto legge per salvare Carige. L’intervento prevede da una parte la garanzia dello Stato sulle future emissioni obbligazionarie e sui finanziamenti che Banca d'Italia potrebbe erogare a Carige, dall'altra una eventuale ricapitalizzazione pubblica. La prima misura ricalca quella varata a favore della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca; la seconda, che non è detto si concretizzi, ricorda il salvataggio di Mps fatto dal Governo Renzi. Le opposizioni hanno attaccato la maggioranza gialloverde accusandola di incoerenza dopo aver promesso in campagna elettorale che non avrebbero mai salvato una banca.

Nuova fase del congresso del PD: inizia il voto nei circoli

Nel Pd si apre una nuova fase congressuale. Gli iscritti avranno tempo sino al 23 gennaio per votare nei Circoli per uno dei sei candidati alla Segreteria nazionale. I primi tre saranno poi sottoposti al voto alle primarie aperte del 3 marzo. Secondo i sondaggi Nicola Zingaretti sarebbe in netto vantaggio rispetto agli altri partecipati, Maurizio Martina, Francesco Boccia, Roberto Giachetti, Dario Corallo e Maria Saladino.

Duro scontro Conte-Salvini sui migranti

Giuseppe Conte ottiene da Matteo Salvini il via libera all'intesa siglata con l'UE per l’accoglienza di alcuni dei migranti a bordo della Sea Watch 3 che da 19 giorni attendevano davanti alle coste maltesi. Il via libera è arrivato dopo giorni di scontro a distanza interno alla maggioranza. Palese l’irritazione di Matteo Salvini che ha più volte ribadito che è lui a decidere la linea sull'immigrazione. La tensione sul tema è molto alta, ma alla fine il leader del Carroccio si è detto soddisfatto per aver ottenuto dagli alleati l’assicurazione che sull’immigrazione permarrà la linea dura: porti chiusi, lotta agli scafisti e alle ong. Una condizione essenziale per la durata del Governo.

Stop a decreto reddito e pensioni, il Cdm slitta alla prossima settimana

Non è ancora pronto per l'approvazione il decreto che contiene i due provvedimenti simbolo del Governo, reddito di cittadinanza e quota 100. Così, nonostante fosse stato dato più volte per certo l'appuntamento di giovedì pomeriggio, il Consiglio dei ministri è stato rimandato alla prossima settimana, probabilmente venerdì. A rallentare la corsa c'è l'esame della Ragioneria generale dello Stato, che sta prendendo più tempo del previsto, ma i motivi sono anche politici, come l'altolà della Lega sui fondi ai disabili o il nodo del Tfr degli statali.

Svolta di Grillo sui vaccini: firma Patto di Burioni

Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno firmato, insieme a molti altri esponenti più o meno noti, un patto per la scienza, proposto dall'immunologo Roberto Burioni per sostenere la ricerca scientifica e contrastare la pseudomedicina. È una svolta di rilievo soprattutto per il via libera di Grillo, fondatore di un Movimento che annovera tra le sue fila anche convinti No Vax.

Tensione Lega-M5S sulla Tav

Il M5S attende l'esito dell'analisi costi-benefici sulla Tav ma ribadisce la sua contrarietà all'opera. La Lega, dal canto suo, decide di scendere in piazza in difesa della Torino-Lione. A prescindere da quale sarà il responso degli esperti, l'attenzione è concentrata sulla decisione di un Governo che sembra scricchiolare sotto il peso delle grandi opere. Tap, Terzo Valico, Pedemontana, Tav, stanno infatti mettendo a dura prova l'alleanza giallo-verde.

I Sondaggi della Settimana 5 - 11 gennaio 2019

Nei sondaggi pubblicati dall'Istituto SWG, dopo la pausa natalizia torna a calare la Lega di Matteo Salvini che perde lo 0,8% arrivando al 32,2% dei consensi. Insegue ancora il Movimento 5 Stelle che torna a perdere lo 0,2% dopo alcune settimane di recupero. Il partito guidato da Luigi Di Maio si attesta al 26,3%. I pentastellati, in difficoltà dopo le polemiche che hanno seguito l’approvazione della legge di bilancio, non riescono a recupere lo svantaggio accumulato rispetto all’alleato leghista. Il partito guidato da Matteo Salvini è stabilmente il primo partito del Paese e la distanza dal M5S è di 5,9 punti percentuali.

Nell’area delle sinistre, Liberi e Uguali, nonostante il durissimo dibattito interno, raggiunge il 2,8%, mentre in quella di centro, il partito della Bonino, Più Europa, è dato al 2,9%. Torna a crescere il Partito Democratico. I dem, spinti dall’avvio del dibattito congressuale e dalle attività di opposizione al Governo, guadagnano lo 0,5% e si attesta al 17,3% nelle intenzioni di voto.

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Nel centro destra, cala di poco Fratelli d’Italia che si attesta al 3,8%, consolida la sua crescita Forza Italia. Il partito di Berlusconi oggi è dato all’8,3%.

Ad oggi, l’area di Governo raccoglie il 58,5% delle preferenze di voto. Quella di centro destra il 44,3%, quella di centro sinistra il 23%. Il Movimento 5 Stelle è dato al 26,3%.

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Settimana Politica 5 - 11 gennaio 2019

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