C’è accordo tecnico sulla manovra, oggi il verdetto Ue

Dopo la lunga e complessa trattativa con l'Europa sulla manovra economica, il traguardo sembra raggiunto. Manca l'ufficializzazione ma il governo italiano e la Commissione europea, secondo fonti del Mef, avrebbero siglato un accordo tecnico che oggi sarà al vaglio dei Commissari Ue. Da Palazzo Chigi trapelano ottimismo e prudenza: l'invito è quello di mantenere la riservatezza per l'ultimo tratto del negoziato avviato per evitare al Paese la procedura d’infrazione dopo la bocciatura della manovra. Prima di qualsiasi annuncio, si aspetta la comunicazione ufficiale da parte dell'esecutivo Ue attesa per questa mattina.

La retromarcia compiuta dal Governo, che ha ridotto il deficit/pil nominale dal 2,4% al 2,04%, non sembrava fino a poche ore fa sufficiente a soddisfare le richieste europee. Bruxelles ha sempre insistito infatti su una riduzione del disavanzo strutturale e per giorni la trattativa è andata avanti, passando dal livello tecnico al livello politico. Il Governo italiano ha inviato ieri alla Ue un nuovo schema dei saldi accompagnato, secondo quanto trapelato, anche da una revisione della stima di crescita del Pil dall'1,5% all'1% per il 2019. “Credo che l'1% possa essere un target non solo realizzabile ma realistico, e che sulla base di questo obiettivo si possa sviluppare una politica d'investimento sana”, ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Stefano Buffagni, osservando come “la revisione di questo parametro sia già stata abbondantemente anticipata perché i dati dicono che c’è un rallentamento dell'economia mondiale”.

Se oggi l'intesa sarà ufficializzata il Governo dovrebbe presentare un maxiemendamento in Aula al Senato con le modifiche alla manovra che riguarderanno le due misure cardine: reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni, con un taglio di circa 7 miliardi della spesa in deficit. In manovra al momento sono stanziati circa 16 miliardi per i due interventi bandiera: i 6,7 miliardi previsti per quota 100 dovrebbero essere decurtati di circa 2, come annunciato da Matteo Salvini; la dote per il reddito di cittadinanza dovrebbe scendere da 9 a 7,1 miliardi, di cui uno riservato ai Centri per l'impiego, e i beneficiari saranno 5 milioni di cittadini. Il provvedimento dovrebbe partire a fine marzo 2019, ma non è ancora chiaro come saranno rimodulate le due misure cardine. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nei colloqui con i partner europei avrebbe espresso la contrarietà del Governo alla sottrazione di ulteriori risorse a quota 100 sulle pensioni e a un eventuale rinvio del reddito di cittadinanza a giugno.

La Commissione Bilancio riprenderà l’esame dopo le parole di Conte in Aula

La Commissione Bilancio tornerà a riunirsi alle 14.30 per proseguire l’esame del disegno di legge di bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e di bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. In attesa del responso Ue, i lavori in Parlamento restano bloccati: le opposizioni hanno chiesto e ottenuto il fermo della Commissione Bilancio di Palazzo Madama fino al termine delle comunicazioni sull'esito della trattativa che il premier Conte terrà oggi in Aula. Dopo le parole del presidente del Consiglio, e il dibattito che ne seguirà, la Bilancio riprenderà l'esame degli emendamenti al testo approvato dalla Camera. I tempi saranno strettissimi perché la manovra è attesa in Aula per le 17 di giovedì, come ha stabilito la Capigruppo.

Sul tavolo i senatori troveranno anche il pacchetto di emendamenti presentato oggi dal Governo e il fascicolo delle modifiche depositato dai relatori. Una quarantina di misure in tutto: dal nuovo gioco che andrà a sostituire il Totocalcio e il Totogol, alla stretta anti-pirateria per la trasmissione delle partite di calcio, alle norme per le Bcc che consentiranno di sterilizzare i danni al patrimonio derivanti dall'aumento dello spread. In arrivo anche la stangata per gli Ncc e 50 mln d’incentivi per le assunzioni nelle Università statali più virtuose.

Presentata anche una nuova versione dell'ecobonus per chi acquista auto elettriche o a basse emissioni: l'incentivo scatterà anche per chi deciderà di comprare un motorino elettrico o ibrido e sarà fino a 3 mila euro. La tassa sui veicoli più inquinanti non si pagherà invece per le utilitarie. Per accelerare poi il pagamento dei debiti della Pa nei confronti delle aziende creditrici il Governo ha presentato un emendamento che autorizza Cassa depositi e prestiti a concedere anticipazioni alle Regioni e agli Enti locali in difficoltà. Sempre dell'esecutivo la proposta che mira a tagliare di 1,5 mld di euro in tre anni le tariffe Inail: 410 mln per il 2019, 525 per il 2020 e 600 per il 2021. Stop invece ai fondi per l'emergenza buche a Roma: l'emendamento del Movimento 5 stelle che assegnava 75 mln di euro per il triennio con l'intervento del Genio militare è stato dichiarato inammissibile. Governo e relatori sono però al lavoro per una riformulazione.

L’Aula del Senato

Nella giornata di oggi l’Aula del Senato tonerà a riunirsi alle 12.00 per l’Informativa del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte sulla manovra economica e sull’accordo con la Commissione Europea per evitare la procedura d’infrazione per debito eccessivo. Il disegno di legge di bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e di bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, che avrebbe dovuto iniziare a essere esaminato ieri, molto probabilmente arriverà in Assemblea domani ma molto dipenderà da quando sarà pronto il maxiemendamento del Governo con la correzione della manovra. Molto probabilmente verrà chiesta la fiducia così da consentire al Senato di approvarla velocemente e di poterla inviare alla Camera che a questo punto molto probabilmente la licenzierà definitivamente  tra Natale e Capodanno.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali si confronterà sul ddl per la riduzione del numero dei parlamentari. La Giustizia si confronterà sullo schema di decreto legislativo sul codice della crisi d’impresa e dell'insolvenza.

La Finanze esaminerà lo schema di decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi d’investimento. La Commissione Agricoltura proseguirà l’esame dello schema di decreto ministeriale concernente gli agrumeti caratteristici.

La Commissione Industria proseguirà il confronto sullo schema di decreto legislativo in materia di marchi d'impresa e sul regolamento sul marchio comunitario, sullo schema di decreto legislativo sul Tribunale unificato dei brevetti e sullo schema di decreto legislativo sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi. La Territorio si confronterà sull’affare assegnato sui possibili sviluppi della normativa europea in materia di plastica e bioplastica. Alle 8.30 le Commissioni Affari Costituzionali, Salute e Politiche dell’Unione Europea di Camera e Senato ascolteranno una delegazione della Commissione per i diritti della donna e uguaglianza di genere del Parlamento europeo (FEMM).

L’Aula della Camera

Dopo che nella giornata di ieri sono stati approvati la proposta di legge, fortemente voluta dal M5S, per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e la pdl di Delega al Governo per l’insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi domani alle 9.30 per confrontarsi sulle mozioni sulla sottoscrizione del cosiddetto Global Compact in materia di migrazioni e sulla relazione delle Commissioni Esteri e Difesa sulle deliberazioni del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali. Come di consueto mercoledì alle 15 saranno svolte le interrogazioni a risposta immediata.

Le Commissioni della Camera

La Commissione Affari costituzionali esaminerà la proposta di legge d’iniziativa popolare in materia d’iniziativa legislativa popolare. La Giustizia esaminerà lo schema di decreto legislativo sul codice della crisi d’impresa e dell'insolvenza, e svolgerà diverse audizioni sulla pdl sul voto di scambio politico-mafioso. Alle 8.30 la Esteri ascolterà la Viceministra agli affari esteri e alla cooperazione internazionale Emanuela Del Re sulla politica dell'Italia per la pace e la stabilità nel Mediterraneo.

La Trasporti si confronterà sulla pdl per le modifiche al codice della strada. La Attività produttive proseguirà il confronto sulla proposta di nomina del nuovo presidente dell'Agenzia nazionale del turismo (ENIT). La Lavoro esaminerà la pdl relativa all'ordinamento e la struttura organizzativa dell'Istituto nazionale della previdenza sociale e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, e la proposta d'indagine conoscitiva sul fenomeno del caporalato in agricoltura. Alle 15 ascolterà le organizzazioni sindacali sulla salvaguardia dell'occupazione nel settore dell'industria automobilistica, con particolare riguardo alla situazione del gruppo FCA.

La Affari Sociali proseguirà l’esame della proposta di legge per l’istituzione e la disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e di quella sulla trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie. A seguire si confronterà sulla proposta d’indagine conoscitiva sui fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale. Infine la Commissione Agricoltura alle 8.30 ascolterà il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio sull'emergenza legata alla diffusione della Xylella fastidiosa nella regione Puglia.



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