L'Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per l’esame delle relazioni predisposte dalla Commissione bicamerale sui rifiuti sulla gestione dei rifiuti radioattivi in Italia, il ciclo dei rifiuti in Liguria, la bonifica di Porto Marghera e quella dei poli chimici del Quadrilatero del Nord. A seguire, saranno discusse diverse mozioni sulla sottrazione internazionale di minori, sulla tutela dei diritti dell'infanzia nei territori controllati da Isis e Boko Haram, sulla stabilizzazione degli ecobonus e sulla privatizzazione parziale di Ferrovie dello Stato. Alle 16 il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti risponderà alle interrogazioni a risposta immediata sull’attuazione e sugli effetti del jobsact e sulle prospettive di revisione della normativa pensionistica.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali, in sede congiunta con l'omologa commissione della Camera, ascolterà il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone nell’ambito dell’esame del dlgs sulla revisione e semplificazione in materia di prevenzione della corruzione. La Commissione Giustizia proseguirà l’esame del ddl sul reato di negazionismo e riprenderà il confronto su diversi provvedimenti fra cui il ddl sulle modifiche all’ordinamento penitenziario e il ddl sul divorzio diretto. La Commissione Bilancio esaminerà il dlgs per il completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato. La Commissione Finanze proseguirà l’esame del decreto-legge per la riforma delle banche di credito cooperativo (il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per oggi alle 12). La Commissione Lavori pubblici proseguirà l’esame del decreto legislativo sul nuovo codice degli appalti.

Nella giornata di ieri la Commissione Industria non ha potuto proseguire l’esame del ddl Concorrenza a causa del mancato arrivo dei pareri della commissione Bilancio sugli emendamenti dei relatori e del Governo e dei relativi 170 subemendamenti. Alla conclusione delle votazioni in Aula sul ddl "Terzo settore", è stata fissata una a riunione tra governo e maggioranza con l’obiettivo di definire e affinare il nuovo pacchetto di emendamenti dei relatori che, secondo fonti parlamentari, potrebbe essere presentato direttamente la settimana prossima e dovrebbe ricomprendere moltissimi temi come quello delle farmacie e la riforma di taxi e Ncc; sembra invece escluso che possa essere inserita la norma per la regolamentazione delle Lobby.

Secondo il calendario, l’approdo in Aula del provvedimento è previsto la prossima settimana anche se successivamente all’approvazione del dl banche di credito cooperativo; appare quindi sempre più probabile un suo slittamento alla settimana successiva.

La Commissione Lavoro proseguirà il ciclo delle audizioni sul ddl relativo all’assistenza dei disabili gravi. La Commissione Sanità proseguirà il ciclo di audizioni nell’ambito dell’esame del ddl sulla responsabilità professionale del personale sanitario. La Commissione Territorio svolgerà delle audizioni informali sui contenuti delle proposte di direttiva che portano modifiche in materia di rifiuti e che rientrano nel pacchetto "Economia circolare" e sul dpr per la gestione delle terre e rocce da scavo. Esaminerà poi due atti comunitari sui cambiamenti climatici.

L’Assemblea della Camera si riunirà oggi a partire dalle 9 per le votazioni di diversi disegni di legge di ratifica, tra i quali ne figurano alcuni in materia ambientale; l’ordine del giorno prevede anche il seguito dell’esame della relazione sulla contraffazione nel settore dell'olio di oliva approvata dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pdl sui princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e delle mozioni sulla revisione del sistema di calcolo dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Alle 15 è previsto lo svolgimento del Question Time.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali proseguirà l’esame delle disposizioni di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione relativo ai partiti politici.  La Commissione Giustizia tratterà il ddl di delega al Governo sulla riforma organica della Magistratura onoraria e altre disposizioni sui Giudici di pace, e svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle disposizioni in materia di criteri di priorità per l'esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi. La Commissione Bilancio proseguirà l’esame dello schema di dlgs sulla riforma della struttura del bilancio dello Stato e sul rafforzamento del bilancio di cassa. La Commissione Cultura proseguirà l’esame delle pdl per la diffusione del libro e per la promozione della lettura. La Commissione Ambiente riprenderà l’esame del decreto legislativo sul nuovo codice degli appalti.

La Commissione Attività Produttive ascolterà informalmente i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e Antonino Rotolo, Prorettore per la ricerca dell'Università di Bologna, nell’ambito del ciclo di audizioni su “Industria 4.0”. La Commissione Affari Sociali proseguirà l’esame della risoluzione sulla trasparenza degli accordi stipulati dall'AIFA con le case farmaceutiche e delle norme in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari, atto sul quale saranno ascoltati informalmente i rappresentati dell’Istituto Superiore di Sanità e della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva e della Società italiana di medicina legale e delle assicurazioni. La Commissione Agricoltura, in sede riunita con l’Ambiente, proseguirà l’esame della pdl per il contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. Infine, la Commissione Politiche dell’Unione Europea proseguirà l’esame del ddl di delegazione europea 2015 ed ascolterà, sul medesimo atto, il presidente della SIAE, Filippo Sugar.

Nella giornata di ieri la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha confermato per l'11 aprile la discussione generale da parte dell'Assemblea del Ddl sulle riforme costituzionali, con voto finale il giorno successivo. Si tratta dell'ultimo passaggio parlamentare prima del preannunciato referendum e non sono pertanto possibili modifiche al testo. Le opposizioni hanno chiesto un rinvio del voto per consentire la campagna elettorale sul referendum sulle trivelle che si terrà il 17 aprile. Ma la maggioranza si è detta contraria. Al momento sembra quindi profilarsi il massimo ostruzionismo da parte delle opposizioni durante le dichiarazioni di voto, i cui tempi non sono contingentati, con l’obiettivo di andare oltre la data prefissata per il voto finale.



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