Al Senato

L’assemblea del Senato tornerà a riunirsi domani alle 16.30 per le comunicazioni del Presidente sul calendario dei lavori. A seguire dovrebbe esaminare il decreto per conclusione e avvio dell’anno scolastico e svolgimento degli esami di Stato, e il decreto sull’emergenza epidemiologica COVID-19 approvato dalla Camera la settimana scorsa. 

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il decreto sulle misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. La Giustizia esaminerà e svolgerà alcune audizioni sul decreto legge per la funzionalità dei sistemi d’intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile, e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta COVID-19. A seguire esaminerà il disegno di legge sulla diffamazione a mezzo stampa. In sede riunita con la Finanze si confronterà sullo schema di decreto legislativo relativo ai meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell'Unione europea. La Finanze esaminerà i disegni di legge sul recupero dei crediti in sofferenza. La Commissione Istruzione proseguirà l’esame del decreto relativo alle misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato. La Lavori Pubblici ascolterà i rappresentanti di Assarmatori sull'impatto dell'epidemia da coronavirus nel settore dei trasporti. 

L’Agricoltura svolgerà alcune audizioni sull’affare assegnato relativo ai danni causati all’agricoltura dall’eccessiva presenza della fauna selvatica e successivamente si confronterà sugli affari assegnati relativi alle nuove biotecnologie in agricoltura e alle problematiche della filiera bufalina. La Commissione Industria svolgerà diverse audizioni sull’affare assegnato sulle iniziative di sostegno ai comparti dell'industria, del commercio e del turismo nell'ambito della congiuntura economica conseguente all'emergenza da COVID-19. Ascolterà poi i rappresentanti dell’Associazione nazionale ciclo motociclo accessori (ANCMA) sul settore dell'automotive italiano e sulle implicazioni in termini di competitività conseguenti alla transizione alla propulsione elettrica. La Lavoro svolgerà alcune audizioni sull’affare assegnato relativo alle ricadute occupazionali dell'epidemia da Covid-19 e sulle azioni idonee a fronteggiare le situazioni di crisi e la necessità di garantire la sicurezza sanitaria nei luoghi di lavoro. Nello specifico ascolterà i rappresentanti di ABI, i Presidenti dell'INPS e dell'INAIL, i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e il Presidente della COVIP. 

La Salute svolgerà delle audizioni informali sul decreto relativo alle misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2 e proseguirà il confronto sull’affare assegnato relativo ai profili sanitari della cosiddetta Fase 2, strategie anti e post Covid-19. La Territorio esaminerà e svolgerà diverse audizioni sugli atti del Governo relativi al pacchetto economia circolare e si confronterà, in sede deliberante, sul disegno di legge relativo alle disposizioni per favorire i processi di riciclaggio del polietilentereftalato utilizzato negli imballaggi per alimenti. La Politiche dell’UE proseguirà il ciclo di audizioni sulla legge di delegazione europea. Domani alle 14.00 ascolterà il Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano sull'affare assegnato sull'utilizzo dei fondi strutturali e d'investimento europei, capacità di spesa e raggiungimento degli obiettivi. 

L’Aula della Camera

Nell’arco di questa settimana l’Assemblea della Camera esaminerà le mozioni per il superamento delle limitazioni delle liberà costituzionalmente garantite e delle criticità normative emerse in relazione alla gestione dell'emergenza da COVID-19, il disegno di legge relativo alla sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni, la proposta di ratifica dell’accordo Italia-Mozambico di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, dell’accordo UE-Confederazione svizzera sui programmi europei di navigazione satellitare, e dell’accordo Italia-Australia di cooperazione scientifica, tecnologica e innovazione. Si confronterà poi su progetti di legge di ratifica dell’Accordo UE-CEEA-Armenia, la Convenzione quadro del Consiglio d'Europa, la Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro e la Convenzione istitutiva dell'osservatorio Square Kilometre Array. A partire da mercoledì dovrebbe confrontarsi sul decreto liquidità. Domani alle 14.00 ascolterà l’informativa urgente del Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte sulle misure per la nuova fase relativa all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Come di consueto mercoledì alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata, mentre venerdì alle 15.00 sarà la volta delle interpellanze urgenti.

Le commissioni della Camera

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il decreto sulle consultazioni elettorali per l'anno 2020 e svolgerà alcune audizioni sulla protezione dei dati personali in relazione al sistema di allerta Covid-19. La Giustizia esaminerà lo schema di decreto legislativo relativo alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale e lo schema di decreto ministeriale per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista. A seguire svolgerà delle audizioni sulle pdl in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere. La Esteri svolgerà diverse audizioni sulle risoluzioni sul ruolo della cooperazione multilaterale nella risposta internazionale alla pandemia da Covid-19. La Finanze, assieme alla Attività Produttive, proseguirà le votazioni degli emendamenti al decreto liquidità. 

La Cultura si confronterà sulle risoluzioni per il sostegno dei settori della cultura, dello sport e dell'editoria a contrasto degli effetti dell'epidemia COVID 19 e a seguire esaminerà la risoluzione sulle misure di sostegno dell'editoria giornalistica e radiofonica. Giovedì alle 13.00 ascolterà la Ministra dell'istruzione Lucia Azzolina sulle iniziative di competenza del suo dicastero per fronteggiare l'emergenza epidemiologica in corso. La Ambiente svolgerà delle audizioni nell'ambito dell'esame di diversi schemi di decreto legislativo come quello sul pacchetto economia circolare in materia di veicoli fuori uso, di pile e accumulatori, e quello sulle discariche di rifiuti e imballaggi. La Affari Sociali esaminerà la pdl per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia e proseguirà il ciclo di audizioni sulle attività finalizzate al superamento dell'emergenza da Covid-19. Infine domani l’Agricoltura ascolterà i rappresentanti dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) sulle problematiche del comparto agricolo connesse all'emergenza epidemiologica in corso.

Conte firma il Dpcm: l’Italia riapre

Con la firma del Dpcm da parte del premier Giuseppe Conte parte ufficialmente la fase 2 dell'emergenza coronavirus, quella più attesa, sulle riaperture. Dopo un lungo braccio di ferro, il Governo ha deciso di assumere le indicazioni delle Regioni nelle linee guida per lo sblocco, assieme ai protocolli di sicurezza Inail e le convenzioni con le confessioni religiose. Da oggi e fino al 15 giugno non sarà più necessario utilizzare le autocertificazioni per circolare nelle città e all'interno della propria regione di residenza; il tanto discusso documento occorrerà per giustificare i movimenti extra territorio regionale. Finalmente anche gli amici potranno tornare a incontrarsi: si chiude, così, anche la polemica su congiunti e affetti stabili. Da oggi riprendono le celebrazioni liturgiche, col rispetto del distanziamento di almeno 1 metro tra i fedeli nei luoghi di culto; le linee guida sono state sottoscritte dal Governo con le diverse confessioni religiose. Sempre da oggi sarà possibile muoversi liberamente nell'area della propria regione, mentre dal 3 giugno cadranno anche le barriere territoriali sull'intera area nazionale. Disco verde per raggiungere le spiagge, sia gli stabilimenti che quelle libere. La raccomandazione è di fornire adeguata informazioni e rispettare la distanza di almeno 1 metro. Sul tema saranno vigili le Regioni, con misure specifiche. 

Dal 18 maggio è consentito “svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti”. Nel nuovo Dpcm c'è la norma che consente, a decorrere dal 15 giugno, l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta. A Regioni e Province autonome viene concessa la possibilità di stabilire una diversa data anticipata o posticipata. È obbligatorio, sull'intero territorio nazionale, l'uso di mascherine (anche fatte in casa, se rispondono agli standard) nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Lo svolgimento della manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte. 

Riaprono dal 15 giugno gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto. Serviranno posti a sedere preassegnati e distanziati, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di mille spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Dal 3 giugno 2020, fatte salve le limitazioni disposte per specifiche aree del territorio nazionale, non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per Stati membri dell'Unione europea e Stati parte dell'accordo di Schengen. Restano, invece, sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite a decorrere dal 25 maggio nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Bar, ristoranti, parrucchieri, barbieri, estetisti rialzeranno le serrande da oggi, rispettando i divieti di assembramento in base alla grandezza dei propri esercizi, garantendo la distanza di almeno 1 metro e adeguate protezioni, con continue sanificazioni di locali e strumenti. Restano sospese le attività di centri benessere e centri termali, centri culturali e centri sociali.

 



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