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La Giornata Parlamentare del 6 dicembre

Oggi al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 9 per proseguire l’esame del disegno di legge, già approvato dalla Camera, sul biotestamento. Secondo quanto deciso dalla Conferenza dei Capigruppo la prossima settimana inizierà l'esame della riforma organica del Regolamento del Senato. Mercoledì 13 alle ore 16.30 il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni svolgerà le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo. A seguire saranno discussi il ddl per la protezione testimoni di giustizia, il ddl sugli orfani di crimini domestici, il disegno di legge per la prevenzione dell'estremismo violento jihadista, lo ius soli e infine il ddl Lorenzin sulle professioni sanitarie.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali si confronterà sullo schema di decreto legislativo per la determinazione dei collegi elettorali e tornerà a confrontarsi sulla proposta di legge, già approvata dalla Camera, per l’abolizione dei vitalizi e la nuova disciplina dei trattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali. La Commissione Giustizia esaminerà lo schema di decreto legislativo sulla delicata questione dell’intercettazione di conversazioni o comunicazioni.

La Commissione Finanze si confronterà sull’affare assegnato in merito alla gestione dei crediti deteriorati assistiti da garanzia immobiliare, sugli Atti europei relativi alla capacità di assorbimento delle perdite e sulla ricapitalizzazione degli enti creditizi e, in sede riunita con l’Industria, sul ddl relativo alle concessioni demaniali marittime. La Commissione Lavori pubblici esaminerà il ddl, già approvato dalla Camera, sulla mobilità ciclistica, il ddl sull'attivazione servizio di safety check e quello di delega per la tracciabilità autori di contenuti nelle reti sociali.

La Commissione Agricoltura si confronterà sullo schema di decreto legislativo sull’armonizzazione e la razionalizzazione della normativa in materia di controlli della produzione agricola e agroalimentare biologica, e sullo schema di decreto ministeriale sul riparto dello stanziamento per l'anno 2017 relativo a contributi a enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. La Commissione industria esaminerà il programma di utilizzo per l'anno 2017 dell'autorizzazione di spesa per lo svolgimento di studi e ricerche per la politica industriale, i disegni di legge sulla tracciabilità dei prodotti e quello relativo al commercio equosolidale.

La Commissione Sanità esaminerà il cosiddetto ddl Lorenzin per la delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali, riordino delle professioni sanitarie e dirigenza sanitaria del Ministero della salute, e la proposta di legge sui disturbi alimentari. La Commissione Territorio tornerà a confrontarsi sul ddl, già approvato dalla Camera, relativo alle aree protette.

Oggi alla Camera

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, dopo che nella giornata di ieri sono state discusse e approvate le mozioni sulla diffusione dei parchi giochi inclusivi, la proposta di legge per la tutela dei consumatori in materia di fatturazione a conguaglio per l'erogazione di energia elettrica, gas e servizi idrici e la relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo, e sui rapporti tra criminalità organizzata e contraffazione, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per l’esame delle mozioni per favorire la diffusione dei parchi giochi inclusivi.

A seguire si confronterà sulla mozione sul contrasto del fenomeno della corruzione in ambito sanitario, sulla proposta di legge per la produzione e la vendita del pane, la mozione per promuovere una moratoria internazionale dello sviluppo di sistemi di arma di tipo AWS (Autonomous Weapons Systems) e prevedere un divieto di sviluppo e commercializzazione di tali sistemi di arma in ambito nazionale, e sulla mozione sugli interventi per la bonifica e la protezione ambientale del territorio bresciano. Come di consueto alle 15 le interrogazioni a risposta immediata.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà e svolgerà diverse audizioni sullo schema di decreto legislativo per la determinazione dei collegi elettorali della Camera e del Senato. La Commissione Giustizia esaminerà lo schema di decreto legislativo sulla delicata questione dell’intercettazione di conversazioni o comunicazioni, la pdl per la rateizzazione del debito per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura, e quella sulla pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose.

La Commissione Bilancio proseguirà l’esame della legge di Bilancio approvata la settimana scorsa dal Senato. Secondo quanto è stato deciso, oggi inizierà la discussione generale. Domani, alle 16, è stata fissata la scadenza per presentare gli emendamenti. Lunedì 11 saranno dichiarate le inammissibilità. Per martedì 12, invece, è fissata la scadenza per la segnalazione degli emendamenti. Le votazioni dovrebbero iniziare mercoledì 13. L'obiettivo è quello di licenziare il ddl, con il mandato al relatore, domenica in tarda serata. Il provvedimento è atteso in Aula martedì 19 dicembre per l'avvio della discussione generale. L'Ufficio di presidenza della Commissione oggi ha inoltre fissato a giovedì 14 dicembre il termine stabilito per la presentazione degli emendamenti del Governo.

La Commissione Finanze proseguirà il ciclo di audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto della tecnologia finanziaria sul settore finanziario, creditizio e assicurativo. A seguire si confronterà su diverse risoluzioni fra cui quella sugli interventi in materia fiscale, assicurativa e finanziaria sulle tematiche ambientali e quella per l’estensione delle misure d'indennizzo forfettario in favore dei risparmiatori titolari di obbligazioni subordinate.

La Commissione Attività produttive alle 14 ascolterà il Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda nell'ambito dell'esame degli Atti europei sul controllo degli investimenti esteri diretti nell'Unione europea. A seguire, sempre sui medesimi Atti, ascolterà il Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato Giovanni Pitruzzella e il Capo del coordinamento attrazione investimenti esteri dell'Agenzia ICE Stefano Nigro.

La Commissione Lavoro ascolterà il Direttore della Direzione per l'occupazione, il lavoro e gli affari sociali dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) dott. Stefano Scarpetta sulle risoluzioni per l'introduzione di retribuzione e compensi minimi. La Commissione Agricoltura esaminerà diverse risoluzioni tra cui quella sulle competenze e funzioni svolte dall'AGEA e quella sulle misure per favorire l'accesso al credito delle imprese della pesca.

Infine la Commissione Antimafia alle 19.30 ascolterà il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

C’è aria di crisi tra Campo Progressista e Pd

Campo Progressista aveva posto al Partito Democratico, come condizione per una intesa per le prossime elezioni, l'approvazione del biotestamento e la calendarizzazione in Aula dello ius soli, senza avere la pretesa della certezza dell'approvazione, visti i numeri. La Capigruppo del Senato ha sì fissato al primo punto dell'ordine del giorno il testamento biologico, ma ha posto all'ultimo lo ius soli. Se la legislatura chiude ai primi di gennaio, l'approvazione si allontana: la decisione ha scatenato dure polemiche degli esponenti di Campo progressista ma in casa dem sono certi che si troverà un’intesa e i pontieri sono già al lavoro per ricucire lo strappo.

Il tema delle alleanze, ma post elettorali, è all'attenzione anche di "Liberi e Uguali", il nuovo soggetto guidato da Pietro Grasso. Il partito sembra guardare principalmente al Movimento 5 Stelle: da settimane ormai Mdp di Bersani e Speranza vota tutti gli atti di M5S. Insomma, nonostante le differenze con il partito di Grillo, Liberi ed Eguali, dopo aver escluso di allearsi con il Partito Democratico, tenta la strada del sostegno ai pentastellati. D’altronde il M5S potrebbe essere il primo partito del Paese e all’indomani del voto potrebbe valutare una possibile collaborazione con il partito di Grasso.

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