payoff_header_new_en.gif

Log in
Facebook Twitter LinkedIn LinkedIn

Elezioni Amministrative 2018: i risultati del secondo turno

A due settimane dal primo turno ieri, domenica 24 giugno, si sono tenuti i ballottaggi per il rinnovo di moltissime amministrazioni comunali. L’affluenza è calata fortemente: a urne chiuse, in 67 dei 75 Comuni chiamati al voto si è recato ai seggi solamente il 47,6% degli elettori (al primo turno la partecipazione era stata del 60,42%).

Tra i comuni al ballottaggio, come riportato nella tabella  di seguito, sono presenti 13 capoluoghi di provincia ed uno di regione: tra questi, undici erano retti da un’amministrazione di centrosinistra, mentre i restanti tre erano governati rispettivamente dal centrodestra (Teramo), da una coalizione di sinistra (Messina) e dal Movimento 5 Stelle (Ragusa).

speciale-ballottaggi-amministrative-2018.png

I risultati nei comuni principali

Com’era immaginabile la Lega di Matteo Salvini e il Centrodestra hanno ottenuto risultati importanti consolidando un po’ ovunque i successi di questi ultimi mesi e conquistano 8 sindaci (alle precedenti elezioni ne avevano solamente uno). In particolare quelli di TerniSondrio, Messina, Ragusa, Viterbo, Pisa, Siena, Massa.

Come già evidenziato al primo turno, il Movimento 5 Stelle, sebbene al ballottaggio in 3 comuni, non è riuscito a sfondare. Perde a Terni e Ragusa, quest’ultimo che aveva governato per 5 anni; ma vince con quasi il 60% dei voti ad Avellino.

Il Centrosinistra viene letteralmente travolto in Toscana e in Emilia, dove vince solo in 5 comuni (ne aveva 17) e perde le roccaforti di SienaPisaMassaTerni e Avellino. Al contempo però conferma i sindaci di Ancona (unico capoluogo di regione) e strappa al centrodestra i comuni di Brindisi Teramo. Le liste civiche strappano al Centrosinistra i sindaci di Siracusa e Imperia. Nel capoluogo ligure è tornato al governo della città, dopo aver battuto la coalizione di Centrodestra, l’ex sindaco Claudio Scajola.

Nei comuni non capoluogo il Centrosinistra vince ad Altamura, Pontecagnano, Fiumicino, San Donà di Piave, Salsomaggiore, Seregno e Velletri. A questi si aggiunge la conquista a Roma del III municipio (Montesacro). Il candidato della colazione guidata dal Partito Democratico, Giovanni Caudo,  ha battuto lo sfidante di centrodestra Francesco Maria Bova. I 5 Stelle, complice l'effetto Raggi, non erano neppure arrivati al ballottaggio. Il Centrodestra invece ha vinto a Spoleto, Sarzana, Ivrea, Castellamare di Stabia, Cinisello Balsamo, Anagni, Martellago, Orbassano, Pietrasanta, Seveso, Umbertide. Il Movimento 5 Stelle trova il successo in alcuni comuni simbolo per i pentastellati. Vince a Imola, Pomezia Acireale. 

Scarica lo speciale

Speciale Ballottaggi Elezioni amministrative 2018