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La partita delle nomine nelle partecipate

La settimana scorsa, il Governo del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ottenuto la fiducia delle Assemblee di Camera e Senato. Un passaggio molto importante che di fatto dà il via alla XVIII legislatura. Nelle prossime settimane le macchine di Parlamento e Governo torneranno a funzionare a pieno regime e potranno iniziare ad affrontare le priorità del Paese a partire dalle indicazioni contenute nel contratto di Governo sottoscritto dal M5S e dalla Lega.  In Parlamento il passaggio più importante sarà quello della formazione delle commissioni permanenti e l’elezione degli uffici di presidenza e quindi dei Presidenti di ogni commissione. 

Per quanto riguarda il Governo, il primo passo sarà quello della costituzione degli uffici di diretta collaborazione. Al contempo saranno nominati i nuovi viceministri e sottosegretari. Una fase che terminerà nelle prossime ore e che consentirà di rendere pienamente operativa la nuova direzione politica di ciascun ministero. L’esigenza del nuovo esecutivo è quella di iniziare ad affrontare i dossier già aperti e di avviare le politiche prioritarie del patto Governo. Un primo nodo sarà quello delle nomine delle società partecipate e di diverse Autority Agenzie.

Fra le società direttamente controllate dal Ministero delle Economia e Finanze, il primo dossier sarà quello della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) seguito da quello della Rai. In scadenza, però, ci sono anche i vertici del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), della Società Generale di Informatica (SOGEI), di EUR S.p.a., dell’Investimenti Immobiliari Italiani Società di Gestione del Risparmio (INVIMIT SGR).

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